Senza telefono da 10 giorni «Alla Telecom dicono sempre che lo ripareranno»

MONTEBELLUNA
Dal 28 luglio il suo telefono è muto e, nonostante le sollecitazioni a Telecom, nessuno si è fatto vivo e la linea è ancora guasta. Amalia Tesser ha 91 anni, è una donna in gamba che vive da sola in via S. Maria in Colle, a metà della scalinata che porta alla seicentesca chiesa. Una casa la sua telefonicamente isolata da più di dieci giorni, perché Amalia non ha cellulare, ma solo il telefono fisso, strumento essenziale per lei per sentire famigliari e amici. Un temporale ha mandato in tilt il collegamento telefonico: lei aveva atteso un paio di giorni per vedere se tornava in funzione, niente da fare. Allora una vicina ha telefonato a Telecom per segnalare il guasto: la richiesta era stata presa in carico, era stato promesso un rapido intervento, ma nessun tecnico si è ancora fatto vivo.
Così alla Telecom sono arrivate altre telefonate di sollecito, accompagnate dalla promessa di segnalare il disguido ai carabinieri se non veniva ripristinata la linea. Ma il telefono è ancora muto. «Il cavo che porta alla mia abitazione è nuovo e non penso che il guasto sia lì», dice Amalia, «piuttosto nei cavi laggiù, che si vedono appoggiati alle fronde degli alberi. All’ultima chiamata mi hanno detto che vengono domani, solo che è domenica e dubito». — e.f.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








