Secondo campo e nuovi spogliatoi: il Calciotto Treviso raddoppia

Morgano, approvato il progetto dopo otto anni di aggiustamenti: partito il cantiere. E dalla prossima stagione arriva anche la terza serie per attirare nuovi appassionati

Fabio Poloni
Una partita del campionato di calciotto sul campo di Morgano
Una partita del campionato di calciotto sul campo di Morgano

È un fenomeno da oltre 1.200 giocatori tesserati, in crescita continua dal 2014, anno di nascita. Ora il Calciotto Treviso raddoppia: l’impianto di via Chiesa a Morgano vedrà la realizzazione di un secondo campo, sempre in sintetico, e di nuovi spogliatoi. Il via libera è arrivato nelle scorse settimane dopo un iter lunghissimo (otto anni) in cui il progetto è stato più volte aggiustato e cesellato per rispettare le richieste di Comune ed Ente parco Sile.

Una veduta aerea del campo di calciotto a Morgano
Una veduta aerea del campo di calciotto a Morgano

Lavori in partenza

Il cantiere è già partito, proprio in questi giorni: il nuovo campo, che si affiancherà a quello esistente, sarà pronto entro fine agosto, mentre per i nuovi spogliatoi ci vorrà verosimilmente un mese in più. «Speriamo possano essere pronti per l’avvio della nuova stagione sportiva», dice Massimiliano Cattarin, deus ex machina di questo movimento che ha creato assieme al socio Claudio Daminato con la loro Norther Sport Ssd. Nuova stagione sportiva che vedrà già un deciso salto dimensionale: agli attuali campionati di Serie A e B, che oggi vedono in campo 34 squadre (16 nella massima serie, 18 nella seconda), si aggiungerà quello di Serie C, un entry level per avvicinare nuovi appassionati.

Il Quinto Team
Il Quinto Team

La crescita

Per dare un’idea del ritmo di crescita: nel 2019 le squadre erano 20 e i tesserati 720. È proprio cogliendo le potenzialità di questa curva che Cattarin e Daminato già nel 2018 avevano presentato il progetto di realizzazione di un secondo campo, perché i campionati si disputano tutti lì, con tre partite ogni sera dal lunedì al venerdì, dalle 20 alle 23 (ed è uno dei segreti della formula vincente: chi si iscrive non deve avere un campo proprio, e non ci sono partite in casa e trasferte). «Speriamo di poter inaugurare il secondo campo nel 2019», avevano detto gli organizzatori presentando il progetto. Ma la burocrazia corre leggermente meno veloce della palla, a quanto pare. Alla fine, però, ci siamo: il cantiere è partito, proprio in questi giorni in cui si disputano i playoff per assegnare lo scudetto. E in cui la rappresentativa – sì, perché c’è anche una specie di nazionale, che pesca i giocatori migliori dalle varie squadre – è appena tornata dall’Olanda con il titolo di vicecampione nel torneo internazionale di Amsterdam, perdendo in finale solo ai rigori contro i francesi del Maisons Balency dopo una splendida cavalcata.

Il Gsa Montebelluna
Il Gsa Montebelluna

Il fenomeno

È un ibrido che piace, il calciotto: non ha la fisicità del calcio a undici né la frenesia di quello a cinque, ci si diverte, il sintetico permette di evitare fango e ghiaccio invernali, ci si può giocare a tutte le età o quasi. A Morgano vanno in campo ragazzi giovani, ex talenti di categoria, qualcuno sugli “anta” che ha ancora la passione di un ragazzino. Le due categorie (tre dal prossimo anno) con promozioni e retrocessioni permettono di dare equilibrio e livelli di gioco diversi e adeguati per tutti. Le regole sono quelle del calcio a 11, con l’eccezione del fuorigioco: a otto non c’è. C’è invece, oltre a un campo da beach volley, anche il chiosco per il terzo tempo, e pure quello sarà rifatto in questo piano di crescita e riammodernamento. Fortunatamente non ci sono problemi di parcheggio per giocatori e spettatori: il terreno è enorme e sarà capace di contenere l’aumento di presenze.

Lo Spartak Chispa
Lo Spartak Chispa

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