Scuola, Comune chiama presidi Una commissione sulla ripresa

Giovedì incontro online e aperto al pubblico con i dirigenti degli istituti della città Obiettivo: individuare e risolvere gli ultimi problemi legati a spazi e trasporti
Studenti di nuovo in classe nelle scuole professionali di Padova e provincia per preparare gli esami di qualifica e di diploma. All'Enaip di Conselve (corsi per meccanici e servizi commerciali delle vendite) gli alunni hanno seguito le lezioni con la mascherina, seduti dietro a banchi distanziati, 10 giugno 2020. ANSA/NICOLA FOSSELLA
Studenti di nuovo in classe nelle scuole professionali di Padova e provincia per preparare gli esami di qualifica e di diploma. All'Enaip di Conselve (corsi per meccanici e servizi commerciali delle vendite) gli alunni hanno seguito le lezioni con la mascherina, seduti dietro a banchi distanziati, 10 giugno 2020. ANSA/NICOLA FOSSELLA

CASTELFRANCO

Quale sarà il volto del sistema scolastico castellano tra due settimane, ovvero quando suonerà la campanella del nuovo anno scolastico all’insegna delle norme anti-Covid? A dare una visione più o meno definitiva sarà una commissione consiliare che si terrà giovedì prossimo alle 18.30 dove, accanto ai consiglieri comunali e agli assessori di comparto (ovvero Franco Pivotti per l’istruzione e Roberto Filippetto per i lavori pubblici) potranno partecipare anche i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi e delle scuole superiori con sede in città. A lanciare la proposta, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, è stato il consigliere M5S Andrea Bambace: «Direi che è più che palpabile tra le famiglie la preoccupazione per come sarà gestito il nuovo anno scolastico in riferimento alle norme di sicurezza, soprattutto alle superiori – spiega – per questo abbiamo pensato a un momento pubblico dove si possano avere informazioni aggiornate a una settimana dall’inizio delle lezioni ed eventuali problematiche da affrontare, ma soprattutto da risolvere. Comune e Provincia hanno messo mano a una serie di interventi di natura edilizia e vorremmo sapere se saranno conclusi entro il 14 settembre: ma permane il problema dei trasporti, visto che la nostra città è il secondo polo scolastico della Marca e attira tantissimi studenti che arrivano in treno o in bus. I lavori della commissione istruzione di giovedì prossimo potranno essere seguiti in diretta streaming».

Quello dei trasporti è un tema che preoccupa anche i dirigenti scolastici delle scuole superiori che attendono lumi in tal senso per poter organizzare le lezioni, sia come orario in presenza, ma anche continuando a utilizzare la didattica a distanza, nel caso. In linea di massima non ci dovrebbero essere problemi se bus e treni potranno essere utilizzati con la capienza del cento per cento. Diversamente si dovrà strutturare diversamente l’orario scolastico e la modalità di fruizione delle lezioni. E per questo in alcune scuole fervono i lavori. Al liceo Giorgione ad esempio si stanno potenziando le connessioni informatiche: «In attesa delle indicazioni definitive – spiega il preside Franco De Vincenzis – da noi le lezioni potranno essere fatte in presenza, con le classi più numerose “sdoppiate” in due aule collegate in audio/video. Siamo comunque pronti per una didattica digitale integrata».

Anche al Martini gli spazi sono sufficienti ad affrontare in sicurezza la ripresa delle lezioni: «Stiamo attendendo la consegna di trecento nuovi banchi – dice il dirigente Pier Antonio Perazzetta – che assicureranno la distanza di un metro tra gli studenti. L’unico intervento ha riguardato la possibile divisione a metà dell’aula magna, in caso di necessità, mentre siamo pronti per la didattica a distanza, nel caso». E proprio gli interventi tecnologici hanno riguardato principalmente il Nightingale: «La vera incognita sono i trasporti – conclude la preside Mariella Pesce – perché solo sapendo come e con quali orari arriveranno gli studenti potremmo strutturare l’orario. —





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