Scontro verbale tra i soci finisce davanti al giudice

Bufera alla Arredo Plast: Silvano Ongaro denuncia Giovanni Zanchetton La querela sfocia in un procedimento giudiziario, rinviato al marzo prossimo
Di Serena Gasparoni

ORMELLE. Il reato contestato è ingiuria. Parole pesanti che sarebbero state pronunciate nel corso di una riunione del consiglio di amministrazione dell'azienda. Una faccenda quasi di ordinaria amministrazione in tribunale se non fosse che i protagonisti di questa vicenda giudiziaria finita davanti al giudice sono i soci di una delle più importanti aziende del panorama industriale trevigiano, tra i principali fornitori di oggetti in plastica del colosso svedese Ikea. A finire davanti al giudice di pace Gianfranco Vettorel è Giovanni Zanchetton (rappresentato dall'avvocato Marco Rebecca), socio di Arredo Plast, super azienda di Ormelle, gruppo che comprende sei società specializzate in prodotti in plastica, dallo stampaggio a iniezione agli articoli per la casa. A far scattare il procedimento la denuncia di un altro socio, Silvano Ongaro (rappresentato dall'avvocato Enrico Marignani). L'episodio risale al 6 novembre del 2013, nel corso di una riunione tra soci. Secondo il querelante incomprensioni sulla gestione aziendale sarebbero sfociate in un violento alterco verbale. I toni si sarebbero alzati un po' troppo. Zanchetton è accusato del reato di ingiuria. Nello specifico nel corso della riunione aziendale avrebbe- secondo l'imputazione- “apostrofato” Ongaro con parole offensive. Deciso a non lasciar correre Ongaro ha deciso di presentare denuncia per ingiuria, nei confronti di Zanchetton, che però nega di aver proferito le parole contestate.Il caso ora è finito davanti al giudice di pace. La difesa di Ongaro aveva presentato richiesta di costituzione parte civile nel procedimento. Nel corso della prima udienza ha chiesto di poter sentire la versione di ben undici testimoni. Richiesta però rigettata dal giudice che ha escluso inoltre Ongaro dal procedimento, per irregolarità nell'atto di costituzione di parte civile. In parole povere Ongaro non potrà presenziare alle udienze come parte del processo. Ora il procedimento è stato rinviato al prossimo 11 marzo. Arredo Plast è stata recentemente rilevata da Clessidra Sgr, fondo italiano di private equity, che ha acquisito l'80% della trevigiana Arredo Plast. L'azienda è presieduta da Giovanni Pagotto, imprenditore che ha visto nascere quello che è unanimemente riconosciuto come il distretto della plastica di Treviso. Arredo Plast, nasce il 2 gennaio 1972, grazie all'acquisto di alcune macchine rilevate da aziende in fallimento: tre milioni di vecchie lire di capitale, nessun finanziamento bancario e tanta fiducia nel futuro. Accanto a Pagotto ci sono quattro famiglie azioniste: Spadotto, Colladon, Zanchetton e Ongaro. E alcuni dei loro figli sono oggi in azienda. Nel 2014 il gruppo ha sviluppato 230 milioni di ricavi e 30 milioni di margine operativo lordo.

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