Scontro tra camion, A4 paralizzata

PADOVA. Una giornata infernale ieri per chi viaggiava sulla rete autostradale veneta tra Treviso, Venezia e Padova. Infatti, alle 15.50 ieri lungo l’A4 direzione Milano, tra Arino e prima dello svincolo per l’A13 direzione uno scontro tra due mezzi pesanti ha mandato in tilt a lungo la circolazione. Un autoarticolato viaggiava a cavallo fra corsia di emergenza e quella di marcia lenta per raggiungere una piazzola di sosta. Il mezzo è stato tamponato da un autocarro bianco, che trasportava frutta e verdura con tre persone a bordo sedute una accanto all'altra. L’autista dell’autocarro e quello dell’autoarticolato sono rimasti illesi. Ferito il passeggero dell’autocarro che viaggiava al centro dell’abitacolo, deceduto sul colpo, purtroppo, il secondo occupante dell’autocarro bianco seduto accanto al finestrino lato passeggero. L’A4 è rimasta bloccata a lungo per consentire le operazioni di soccorso, e si è formata una coda che ha raggiunto il massimo di 12 chilometri. È scattato immediatamente il protocollo di emergenza di CAV con l’attivazione della deviazione virtuale del traffico proveniente da Autovie. Intanto la macchina sei soccorsio vedeva l’intervento dei vigili del fuoco, della Poltrada, del Suem 118 e del personale ausiliario dell’autostrada. Si è dovuto attendere, secondo i protocolli di sicurezza, lo smaltimento della coda in A4 per riaprire il passante in direzione Milano solo alle 19.45. Ma già in mattinata i vigili del fuoco sono intervenuti alle 11.45 nel sottopasso che collega la tangenziale al casello autostradale di Padova Ovest per il rovesciamento in curva del cassone scarrabile di un camion e il successivo incendio del carico di segatura di legno trasportato, riversatosi in parte sull’asfalto. I pompieri intervenuti con tre automezzi antincendi tra cui due autobotti e nove operatori, sono riusciti circoscrivere le fiamme, evitando l’estensione del rogo ai veicoli rimasti incolonnati dietro il cassone. Un autista di un altro mezzo pesante incolonnatosi dietro il cassone, ha ricorso alle cure del personale sanitario del 118 per aver inalato del fumo.
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