Schianto contro il Tir, muore una donna

Dramma ieri pomeriggio sul Passante all’altezza di Preganziol. Nulla da fare per una imprenditrice 43enne di Salcedo
DE WOLANSKY AG.FOTOFILM TREVISO Preganziol incidente mortale autostrada a4
DE WOLANSKY AG.FOTOFILM TREVISO Preganziol incidente mortale autostrada a4
Un automobilista che stava percorrendo il Passante in direzione Milano ieri non riusciva a togliersi la scena dalla testa. Era alla guida, ha visto l’auto bianca che si stava immettendo sul Passante all’altezza della confluenza con l’A27 di Preganziol schiantarsi a tutta velocità contro il Tir che la precedeva e che aveva rallentato per infilarsi nel traffico proveniente da Trieste e diretto a Padova e Milano. L’auto, una Ssangyong, se ha frenato l’ha fatto solo all’ultimo perchè la violenza dello schianto è stata tale da distruggere tutta la parte anteriore delle vettura infilatasi letteralmente sotto l’asse posteriore del camion. Tutto è avvenuto poco dopo le 15.30. Immediato l’allarme degli automobilisti. Sul posto sono intervenuti 6 mezzi degli ausiliari Cav, due mezzi e un’autogrù dei vigili del fuoco, due pattuglie della Polstrada e soprattutto due ambulanze del Suem di Treviso arrivare a sirene spiegate sul luogo dell’incidente. Ma quando sono riuscite ad aprire l’abitacolo per la donna seduta sul posto passeggero, Elena Marzaro, 43 anni di Salcedo, non c’era nulla da fare.


La donna, un’imprenditrice, era morta sul colpo. Ferita, ma non in pericolo di vita, la donna che sedeva nel sedile posteriore, F.S. padovana di 38 anni. Illeso, ma sotto choc, l’uomo alla guida, R.B. 66 anni, compagno di Elena con la quale esercitava la professione di amministratrice di condominio. Dopo lo schianto si è voltato, l’ha vista priva di sensi ed ha capito. Lo hanno assistito a lungo in stato confusionale mentre continuavano le drammatiche operazioni per estrarre dall’auto la donna ferita ed effettuare i primi rilievi sull’incidente. Non è chiaro se l’incidente sia stato causato da una distrazione, da un colpo di sole o da qualcos’altro. Si è trattato però di una trappola mortale che non ha lasciato scampo alla 43enne originaria di Marostica e che con la sorellagestiva ancheuna ditta di manutensione di giardini, compagna del fratello del comandante della Polstrada di Schio, che ha appreso della notizia dai colleghi che avevano cercato di avvertire i familiari dei feriti. Lungo il Passante e all’immissione in zona Preganziol, circa un chilometro di code dovute prima all’intervento dei tanti mezzi di soccorso accorsi per l’incidente che son rimasti sul luogo per un’ora, poi al recupero dei feriti, quindi per deporre il corpo della donna nel mezzo diretto all’obitorio, Operazione che si è deciso di fare imponendo il blocco della circolazione per questioni di opportunità. Un’ora e mezza dopo lo schianto anche la Ssangyong e il Tir sono stati portati via. La situazione è tornata alla normalità verso le 17.


Federico de Wolanski


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