Schianto all'incrocio, muore barista 23enne di Riese

Debora Quagliotto è stata centrata da una Golf: è morta sul colpo
Debora Quagliotto
Debora Quagliotto

CASTELLO DI GODEGO. La sua auto è stata centrata in pieno mentre stava per svoltare a un incrocio.

Debora stava andando a un colloquio di lavoro

Lo scontro, proprio sul lato del guidatore, è costato la vita a Debora Quagliotto, 23enne di Riese, barista in locale della zona. In condizioni gravi anche l'amico che era in auto con lei, un 22enne: è in prognosi riservata al Ca' Foncello.

La ricostruzione dell'incidente è al vaglio della Polstrada, ma la dinamica pare chiara: all'incrocio in località Alberone la Clio guidata dalla 23enne ha girato a sinistra, per imboccare via Cacciatore. Proprio in quel momento, proveniente da via Chioggia e diretta verso Castione, sopraggiungeva la Golf con al volante il 22enne:  lo scontro è stato inevitabile.

Per estrarre gli automobilisti dagli abitacoli, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Castelfranco. Ma per Debora Quagliotto, purtroppo, non c'era più nulla da fare, come hanno constatato gli operatori del Suem. 

Filippi Castello Di Godego via Chioggia incidente mortale
Filippi Castello Di Godego via Chioggia incidente mortale

Seppur la dinamica deve essere confermata dalla polstradadi Castelfranco intervenuta sul posto, pare si sia trattato di una mancata precedenza: «Me la sono trovata davanti - spiega il giovane, comprensibilmente sconvolto da quanto accaduto - non ho neppure avuto il tempo di premere il pedale del freno». Sull’asfalto, infatti, nessuna traccia di pneumatici. L'impatto è stato tremendo: la Golf ha colpito l'altra vettura sul lato guida, mandandola fuori strada: per Debora non c'è stato nulla da fare, è praticamente deceduta sul colpo. Pochi minuti dopo sono arrivati i vigili del fuoco di Castelfranco e gil operatori del Suem, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della ragazza e quindi occuparsi del passeggero, che, seppur cosciente, appariva in gravi condizioni tanto da chiedere l'intervento del l'elicottero.

Il giovane, dopo essere stati stabilizzato, è stato trasportato all’ospedale di Treviso in prognosi riservata con politraumatismo: non sembrerebbe in pericolo di vita. Il traffico su via Chioggia è stato bloccato per consentire ai vigili del fuoco di estrarre il corpo della 23enne dalle lamiere: ciò ha determinato lunghe code in entrambe le direzioni visto il traffico molto sostenuto .

Sul posto tante anche persone residenti nelle vicinanze richiamate dalle sirene dei soccorsi. Tra loro anche il sindaco di Castello di Godego, Pier Antonio Nicoletti. Tutti denunciano la pericolosità di questo incrocio soprannominato "dei morti" in riferimento al monumento alle vittime dell'eccidio nazista del 1945 che sorgeva proprio qui. Ma anche per gli incidenti mortali avvenuti nella zona, senza contare quelli meno gravi, l'ultimo tre giorni fa. Da qui la richiesta di una rotonda che ormai ha una storia ventennale che pare essersi conclusa, per un beffardo destino, ventiquattro prima dell'incidente costato alla vita alla giovane Debora Quagliotto: «Proprio giovedì - spiega il sindaco Nicoletti - Veneto Strade ha affidato i lavori alla ditta Zago di Ceggia: un'opera da 525mila euro, 425mila da parte del comune e 100 mila da parte di Veneto Strade sotto forma di materiali. L'ente regionale ha assicurato la massima priorità di quest'opera che sarà conclusa entro la fine dell'anno. L'estrema pericolosità di questo tratto di strada è denunciata a gran voce ormai da anni: purtroppo questa è l'ulteriore tragica conferma».

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