Debora stava andando a un colloquio di lavoro

Per i funerali dell’amica Alice aveva chiesto la canzone “Il cerchio della vita”: unite da un tragico destino

RIESE. Un colloquio di lavoro a Verona per un impiego nella grande distribuzione: è stato questo il motivo per Debora Quagliotto era partita in auto.

Aveva deciso di farsi accompagnare per un appuntamento sul quale sperava molto e quindi era passata per Loria.

Il suo viaggio si è tragicamente interrotto pochi chilometri dopo, in quell'incrocio maledetto da tutti per la sua pericolosità.

Debora lascia i genitori Lucia e Guglielmo e la sorella Federica di tre anni più grande.

Aveva da poco concluso un impiego a tempo determinato in una azienda di Riese: nell’attesa di un'altra occupazione, era tornata a lavorare saltuariamente al Secret Cafe in piazza a Castello di Godego: «Doveva tornare qui proprio domani (oggi, ndr) – dice il titolare Emanuele Pellizzari, che è subito corso sul luogo dell'incidente –. Lascia una grande vuoto: era una ragazza solare, che catturava subito la simpatia di tutti. E con un sogno: quello di aprire un locale».

Un’idea nata durante il periodo degli studi all'alberghiero Maffioli e maturata fin da quando aveva sedici anni con il primo impiego, al Diego Armando, il locale di Vallà punto di riferimento della sua compagnia. Ieri pomeriggio l'atmosfera era irreale: dove normalmente c'è musica e risate, solo tanta tristezza: «Avevamo pensato di chiudere – dice il titolare Mattia Favrin – poi tutti gli amici di Debora hanno cominciato ad arrivare qui e abbiamo deciso di aprire comunque».

Annullato qui, come al Secret Cafe, ogni appuntamento di festa in segno di lutto. Tutti ricordano Debora come una persona naturalmente entusiasta della vita, a cui piaceva divertirsi ma con i piedi saldamente per terra. Un destino tragico il suo che a Riese, dove abitava e dove in molti la conoscevano avendo lavorato per anni alla pizzeria d'asporto La Torre, non può far ricordarne un altro: quello di Alice Porcellato, morta ad Altivole nel marzo scorso sempre per un incidente stradale.

Non solo perché avevano la stessa età e avevano frequentato la stessa scuola superiore, ma perché Debora e Alice erano grandi amiche.

«Era stata proprio Debora – ricorda il sindaco di Riese Matteo Guidolin – a chiedere che al funerale di Alice potesse essere fatta ascoltare la canzone il Cerchio della Vita di Ivana Spagna, tratta dal film “Il Re Leone”. Oggi purtroppo la nostra comunità si ritrova a vivere lo stesso dolore per una giovane vita strappata dalla strada». (d.n.)

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