Scheda sbagliata alle Stefanini Rischio di nuove elezioni

Forse tutto da rifare per una “e” messa al posto di una “a”. Un refuso finito proprio sul cognome di un genitore candidato al consiglio d’istituto – scritto corretto nella lista dei candidati, ma sbagliato nelle schede consegnate ai genitori elettori - rischia di riaprire di nuovo la partita delle elezioni dell’organo decisionale della scuola media Stefanini e, insieme, delle scuole primarie del quarto istituto comprensivo. Il genitore in lizza per l’elezione una volta rilevato l’errore nel proprio cognome ha infatti presentato ricorso alla scuola, indirizzato direttamente alla commissione elettorale d’istituto. La normativa ministeriale in merito alle elezioni del consiglio d’istituto ammette infatti che si proceda al ricorso “sulla base della documentazione prodotta dall’interessato”. Entro il tempo massimo di cinque giorni dalla comunicazione dei risultati delle elezioni. E dopo la pubblicazione degli eletti all’albo della scuola. Saranno ora i verbali delle stesse elezioni ad avere voce in capitolo per verificare se l’errore possa essere valido motivo per invalidare la votazione. E far riaprire i seggi per porre rimedio. Alcuni genitori della scuola riferiscono di essersi accorti dell’errore e in alcuni casi di aver corretto a penna il cognome. Il genitore che si è ritrovato il cognome trascritto con una vocale al posto di un’altra non è stato eletto. Intanto anche il primo istituto comprensivo a cui fa capo la scuola media Martini ha pubblicato i nomi dei rappresentanti per il triennio 2014-17. Neo eletti tra i genitori: Lucio Canzian, Marina Cernia, Giuliana Galoppin, Mario Perbellini, Regina Toncini, Massimo Visentin, Sandra Zanatta e Luca Zannoni. Tra i docenti: Maurizio Bandiera, Marco Ervas, Maria Gagliardi, Federico Gavagnin, Silvia Ghiotto, Paola Pasqualon, Linda Pavan e Alessandra Rizzoli. (a.v.)
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