Sanati i conti del Comune minati dal lockdown

Pd e Forza Oderzo delusi  per le poche risorse destinate alle imprese Il sindaco: «Fatto il possibile  per aziende e famiglie»

ODERZO

Il primo scoglio è stato evitato. Il virus non ha risparmiato le finanze del Comune di Oderzo che ha registrato mancate entrate per 375mila euro. Un ammanco a cui gli uffici hanno trovato rimedio usando fondi arrivati dallo Stato e risorse proprie. Se il buco più grosso è quello registrato alla voce “sanzioni amministrative” (in un colpo sono saltati 95mila euro), manca un bel gruzzolo dai parcheggi (44mila euro), dall’imposta di pubblicità (altri 55mila euro), dalla tassa sull’occupazione del suolo pubblico (24. 500 euro), dalla tassa di soggiorno (9mila euro), dal trasporto scolastico (20mila euro) e dall’Imu turistica (15mila euro): «Abbiamo coperto quel buco con i 40mila euro arrivati dallo Stato come ristoro e con i 187mila euro trasferiti da Roma per assicurare le funzioni fondamentali dell’ente», ha spiegato l’assessore al Bilancio Mauro Lorenzon.

Ma non basta: altri 102mila euro sono arrivati dalla rinegoziazione dei mutui, decisione presa in maggio che ha sbloccato 208mila euro nel bilancio 2020 obbligando il Comune a pagare 502mila euro spalmati fino al 2043.

Ma il fatto che quei 208mila dovessero originariamente andare all’azzeramento dell’Imu per le imprese colpite dal lockdown ha fatto storcere il naso alle minoranze: «Siamo delusi. Si era detto che quei soldi sarebbero andati tutti alle imprese», ha fatto notare Alessandro Battel, capogruppo Pd, prima che Tino Alescio (Forza Oderzo) rincarasse la dose: «Alle imprese sono andati pochi soldi e molti di quelli che hanno aderito avevano già deciso di abbassare gli affitti dei locali di loro proprietà», la sua posizione. Di diverso avviso la sindaca Maria Scardellato, che fa notare come siano arrivate solo 35 domande di cancellazione dell’Imu nel 2020: «Abbiamo fatto tutto il possibile per aiutare famiglie e imprese in difficoltà, che hanno potuto sentire un’amministrazione vicina», ha detto. Il Comune ha deciso di azzerare l’Imu sui locali destinati alla vendita ma invenduti: «Dal 2021 sarà così per tutta Italia», dice la sindaca. — N.B.

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