Via le panchine dai parchi, il sindaco: «No all’inciviltà»

Il primo cittadino di San Polo di Piave riceve da tempo segnalazioni di bivacchi, rifiuti abbandonati, consumo di cibo e alcol. Da lì la decisione di togliere le panchine dal parco e la firma di un’ordinanza che regola il consumo di alcol 

Valentina Voi
Una panchina rimossa
Una panchina rimossa

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata una lite sedata dai carabinieri. La risposta del sindaco, al quale da tempo arrivavano segnalazioni di bivacchi, consumo di cibo e alcol, oltre che rifiuti abbandonati, non si è fatta attendere. Con una mossa di gentiliniana memoria ha tolto le panchine dal parco e ha firmato un’ordinanza che regola il consumo di alcol. Grafiche multilingua spiegano le novità.

Le regole

Il provvedimento, firmato dal sindaco di San Polo di Piave Nicola Fantuzzi, introduce il divieto temporaneo di consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche del centro, nelle zone attigue e in tutte le aree verdi.

San Polo di Piave, il sindaco toglie le panchine nei parchi: le immagini

Il provvedimento «antimaranza e stranieri indisciplinati», si legge in una nota del Comune, «nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine per contrastare situazioni di degrado, comportamenti aggressivi e fenomeni di inciviltà legati soprattutto all’abuso di alcol».

L’obiettivo è di intervenire non soltanto nei confronti di eventuali gruppi di giovani incivili, ma più in generale verso chiunque assuma comportamenti non rispettosi delle regole della convivenza civile. In questi giorni sono state rimosse le panchine dove si erano verificati bivacchi. Si tratta, nello specifico, di piazza Padre Marco d’Aviano, via Mura, viale della Repubblica, via Florida, via Papa Luciani. Sono state lasciate tre panchine a servizio degli anziani.

Il sindaco

«Non vogliamo criminalizzare tutti i giovani e gli stranieri, né tantomeno vietare il consumo di alcol in generale» spiega il primo cittadino, «ma vogliamo intervenire laddove l’abuso di bevande alcoliche diventa un problema per la comunità e si traduce in comportamenti aggressivi, incivili o irrispettosi degli altri. L’ordinanza vuole essere uno strumento in più per consentire alle nostre forze dell’ordine di intervenire con maggiore efficacia in quelle situazioni che possono creare disagio e preoccupazione tra i cittadini».

Il provvedimento punta anche a tutelare il decoro urbano e delle aree verdi. Per contrastare l’abbandono di bottiglie di birra, contenitori di vino e altri rifiuti negli spazi pubblici il sindaco ha anche fatto realizzare delle grafiche declinate in più lingue che verranno stampate e affisse nelle aree verdi.

Le multe

«San Polo di Piave deve continuare ad essere un paese vissuto e frequentato da tutti con serenità» aggiunge Fantuzzi, «e questo significa anche rispettare gli spazi che appartengono alla comunità». L’ordinanza prevede il divieto temporaneo di consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche individuate dal provvedimento. Chi trasgredisce rischia sanzioni amministrative: sarà anche tenuto a gettare immediatamente l’oggetto della violazione negli appositi contenitori.

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