Gattino immerso nel gasolio, la denuncia del proprietario: «Violenze che si ripetono»

Il gatto Dorian è stato ricoverato dopo essere stato trovato fradicio di carburante. Il proprietario teme che qualcuno stia prendendo di mira i gatti della zona: a giugno un altro felino era stato trovato con un cappio di fil di ferro al collo

Francesca Violi
Il gattino salvato dal gasolio
Il gattino salvato dal gasolio

Un gatto immerso nel gasolio, per quella che sembra una violenza volontaria. Il felino, Dorian, ricoverato in clinica da lunedì, dovrebbe essere dimesso oggi, ma preoccupa l’idea che a San Cipriano qualcuno stia prendendo di mira i gatti domestici: in giugno un episodio disturbante aveva coinvolto un altro micio del vicinato.

«Chi sa parli», dice il proprietario di Dorian. È stato proprio lui che lunedì 12 ha trovato la povera bestiola fradicia di quel che a prima vista ha pensato fosse acqua. Quasi subito però si è reso conto che si trattava invece di gasolio, e si è affrettato a portare l’animale in una clinica veterinaria: Dorian se l’è vista brutta, ma oggi dovrebbe tornare a casa.

Il proprietario è convinto che sia stato un atto deliberato di violenza, e non sarebbe il primo in zona.

In giugno infatti il gatto dell’Officina Bacchin, situata a poco più di 200 metri dalla sua abitazione, era stato ritrovato vivo ma con un cappio di fil di ferro stretto attorno al collo con crudele accuratezza. E Dorian stesso era stato protagonista di un’anomala disavventura a dicembre scorso, quando era sparito per giorni per essere poi ritrovato lontano da casa con la mascella fratturata.

L’uomo si è già rivolto alle forze dell’ordine (il maltrattamento di animali è penale) ma chiede anche la collaborazione dei concittadini: chi fosse a conoscenza di episodi analoghi nella zona, o di informazioni rilevanti, può comunicarle alle forze dell’ordine che stanno appunto indagando.

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