San Biagio: addio ad Antonella De Roma, collaboratrice scolastica di 59 anni
Antonella viene ricordata in ogni scuola per la sua disponibilità e gentilezza. La malattia era cominciata a inizio giugno con forti dolori alla schiena. Dopo il primo accesso al pronto soccorso le sue condizioni sono precipitate: un’infezione batterica ha raggiunto l’intero organismo

In ogni scuola in cui aveva lavorato aveva lasciato un ricordo fatto di disponibilità e gentilezza, tanto che la scomparsa di Antonella De Roma, collaboratrice scolastica di 59 anni, spentasi martedì 30 giugno, ha suscitato profondo cordoglio tra familiari, colleghi e studenti che avevano condiviso con lei un tratto di strada nei ventiquattro anni trascorsi nel Trevigiano.
Originaria di Napoli, viveva a San Biagio e da quasi dieci anni prestava servizio alla scuola secondaria di primo grado Ippolito Nievo di Ponte di Piave, dopo aver lavorato in diversi istituti della provincia e a Cessalto, costruendo nel tempo rapporti di stima con colleghi, insegnanti e personale scolastico. Il suo è stato un calvario durato poco meno di un mese.
Tutto è iniziato il 3 giugno con fortissimi dolori alla schiena. Dopo un primo accesso al pronto soccorso, dove le erano stati prescritti riposo e antidolorifici, le sue condizioni sono precipitate: un’infezione batterica, probabilmente partita dalla schiena, ha raggiunto l’intero organismo. Ricoverata d’urgenza, è stata posta in coma farmacologico, dal quale non si è più risvegliata. «Almeno ci hanno assicurato che non ha sofferto», racconta il cognato Carmine.
Non era sposata e non aveva figli, ma aveva trovato nella scuola una grande famiglia. «Per i collaboratori scolastici tutti i ragazzi che passano per la scuola sono figli», ricorda il cognato. «Non diceva mai di no a nessuno. Era una persona buona, tutta dedicata al lavoro e agli altri».
A piangerla sono la mamma Rita, di 85 anni, la sorella Silvana, professoressa all’Itis Planck di Lancenigo, il cognato Carmine e i nipoti Antonio, Martina e Alessio. I funerali saranno celebrati oggi, venerdì 3 luglio alle 11 nella chiesa arcipretale di San Biagio.
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