Salute dei bambini nel sonno, uno scanner donato all’Ulss di Treviso

Conad compra un macchinario da 40 mila euro per la nuova cittadella. 

Si tratta di una polisonnografia che monitora tutti i principali parametri vitali

Valentina Calzavara
La donazione dell’assegno da 40 mila euro per il macchinario
La donazione dell’assegno da 40 mila euro per il macchinario

Arriva un nuovo macchinario per i piccoli pazienti della pediatria dell’ospedale di Treviso. Grazie a una donazione di 40 mila euro, consegnata  dal gruppo Conad alla direzione medica, verrà acquistata la polisonnografia, un sistema in grado di misurare 24 ore su 24 i parametri vitali del bambino (dal battito cardiaco all’ossigenazione) e registrarne i movimenti con una telecamera a infrarossi. Sarà utile in tutti i casi in cui i piccoli che hanno bisogno di un esame altamente specialistico perché soffrono di apnee ostruttive notturne e apnee dei lattanti, epilessia, fibrosi cistica, patologie neurodegenerative che colpiscono muscoli, cervello e polmoni.

«Questa nuova attrezzatura, che verrà posizionata entro fine anno nella nuova cittadella della salute, servirà a monitorare una cinquantina di pazienti ogni anno provenienti dalla provincia di Treviso ma anche dal Bellunese» annuncia il direttore generale dell’Ulss di Marca Francesco Benazzi. Un tassello che si aggiunge all’attivazione del neo-reparto di pediatria intensiva, con quattro letti di rianimazione che verranno ricavati nel nuovo polo ospedaliero, in aggiunta alla terapia intensiva neonatale che già esiste al Ca’ Foncello. «Grazie alla polisonnografia avremo un’opportunità diagnostica in più, faremo un salto in avanti importante sotto il profilo tecnologico, e saremo in grado di fornire ai nostri bimbi un esame altamente specialistico, che oggi viene eseguito solo a Padova e alla Nostra Famiglia di Conegliano» evidenzia il primario Stefano Martelossi. La messa in rete delle pediatrie del capoluogo, di Montebelluna e Oderzo, una cinquantina di baby utenti potrà effettuare l’esame senza dover andare fuori provincia. Per completare l’operazione verranno formati due medici per eseguire il test.

Soddisfazione per il risultato raggiunto da Treviso, grazie alla donazione di Conad, è stata espressa dal presidente di Dao, Ezio Gobbi, e dal direttore operativo Cia, Valentino Colantuono. La somma donata all’Ulss 2 è stata raccolta grazie all’iniziativa benefica “Con tutto il cuore, colleziona gesti d’amore” attivata nel 2022 nei punti vendita Conad. Dei 2,2 milioni di euro raccolti, 40 mila euro sono stati destinati alla pediatria trevigiana. «Per noi di Conad non basta promuovere la solidarietà e la sostenibilità, vogliamo che esse diventino iniziative concrete e che ognuno dei nostri clienti che ha scelto di donare si senta parte dell’operazione». 

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