Saanich Peninsula, l'Eden di David Pollock

A pochi chilometri dalla costa occidentale canadese c’è un’isola dove crescono mele e persino pomodori: nella Saanich Peninsula, isola di Vancouver. All’incirca sul famoso parallelo 49, praticamente all’altezza di Londra. E il fotografo David Pollock ha fatto di questo territorio straordinario il suo campo di ricerca. Una ventina dei suoi lavori saranno esposti con la mostra “Fertile Geometry”, da domenica 2 dicembre negli spazi Bomben della Fondazione Benetton a Treviso.La Saanich Peninsula è uno di quei territori dal micro clima particolare che con poco sarebbe saltato. Invece, grazie ad alcune tra le prime leggi a livello mondiale per la tutela del paesaggio, negli anni ’70 questo piccolo paradiso è stato quasi totalmente preservato. Non si tratta di semplici scenari incontaminati, ma di una testimonianza iconografica di un corretto rapporto tra uomo e natura. David Pollock, fotografo di paesaggi, ha colto in questo delicato equilibrio l’oggetto dei suoi lavori, cercando nel proprio luogo la chiave per interpretare anche l’essere umano. Una ricerca simile non poteva che trovare il sostegno della Fondazione Benetton, che ne ospiterà fino al 6 gennaio le immagini. La mostra è curata dalla rivista online Urbanautica, molto nota all’estero e poco in Italia, che è nata pochi anni fa a Treviso per iniziativa dell’urbanista Steve Bisson di Asolo «Il lavoro di Pollock», spiega Bisson, «è suddivisibile in tre blocchi: nel primo i soggetti sono i campi coltivati, il paesaggio vero e proprio; nel secondo troviamo invece le persone che in questi luoghi lavorano; nel terzo la lavorazione del prodotto agricolo dopo la raccolta. Immagini che non cercano la facile denuncia, come spesso purtroppo bisogna fare nel raccontare il territorio contemporaneo, ma al contrario mostrano l’eccezionalità di quest’isola, del felice rapporto qui instaurato tra uomo e natura». Pollock, che sarà presente all’inaugurazione, scrive: «I campi coltivati hanno rappresentato per me un modo proficuo per rapportare l’uomo alla natura, perché è rispetto a questa relazione che ci si può interrogare sul nostro posto nel mondo naturale». Oltre alla mostra, allestita da Massimiliano Foytik, Urbanautica proporrà anche un workshop da lunedì 3 a venerdì 7 dicembre su “Fotografia e Paesaggio” per indagare, con il contributo di fotografi provenienti da tutta Europa e lo stesso Pollock, alcuni assiomi del rapporto uomo-natura-paesaggio. Il laboratorio si terrà a Casa Cozzi, sede della Fondazione a Zero Branco, che con i suoi otto ettari di terreno agricolo è ideale per una lavoro di approfondimento sul paesaggio agrario. Informazioni tel. 04225121. (n.c.)
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