Rifiuti, Contarina diserta la commissione
Raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta a Treviso: i gruppi all’opposizione, ma anche la maggioranza, settimane fa avevano chiesto a Contarina, che gestisce il servizio, di venire in commissione consiliare per spiegare, a oltre un anno dall’avvio della differenziata nel capoluogo, quanto, di fatto, costa ai trevigiani. Ma ieri, con una nota stringata, Contarina ha risposto picche: non andrà, almeno per il momento, in commissione. Il motivo? Deve mettere in ordine dati e cifre, poi forse verrà in commissione. E le opposizioni gridano allo scandalo. Mario Conte, Lista Gentilini: «Contarina è un soggetto poco trasparente. Peggio: è una società pubblica, di proprietà dei Comuni, che evita il controllo dei suoi veri azionisti, cioè dei cittadini, trattati solo alla stregua di clienti. Non vogliono rispondere alle domande dei consiglieri comunali? Forse perché si mette il dito nella piaga. Sfuggire alla riunione delle commissioni Bilancio e Lavori Pubblici, accampando scuse formali ridicole, è un segno tangibile del fatto che le richieste di chiarimento hanno messo in difficoltà Contarina. È un atto gravissimo: sfuggono al controllo dei cittadini di Treviso, c’è poca trasparenza e poca chiarezza». Contarina, nella sua risposta negativa, ha anche scritto che, prima del confronto, deve «fare un passaggio tra bacino e amministrazione comunale». Ancora Conte: «Cosa vuol dire? Forse devono spiegare all’assessore Gazzola che certe domande è meglio non farle? Noi invece vogliamo sapere tutto della gestione economica. Dire che il modello di raccolta differenziata porta a porta funziona celebrando le percentuali di differenziazione non basta. Quanto ricava Contarina dal mercato dei prodotti riciclati? Quanto costa e come viene fatto lo smaltimento del secco?».
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