Il restauro dopo il vandalismo: è caccia ai profanatori dell’opera sacra

All’inizio di marzo si sono susseguiti atti di teppismo contro il capitello e le tombe. Andrea Sossai ha concluso la riparazione dell’opera, in ricordo di don Toffoli

Diego Bortolotto
La beata Laura Vicuña e la Madonna nel capitello votivo restaurato
La beata Laura Vicuña e la Madonna nel capitello votivo restaurato

La beata Laura Vicuña e la Madonna sono tornate a vegliare sulla comunità, sono state riportate con cura e devozione al loro posto originario. Si è concluso così il paziente lavoro di restauro compiuto da Andrea Sossai, che ha restituito dignità al capitello situato nella piazza tra il tempio votivo e la scuola primaria di Ponte della Priula.

La profanazione

L’opera sacra era stata profanata da un atto vandalico consumato nella notte tra il 5 e il 6 marzo, lasciando sgomento e amarezza tra i fedeli e i cittadini. Negli stessi giorni erano stati commessi atti vandalici anche in cimitero, nel mirino in particolar modo una famiglia, tanto che non si era escluso che tutti questi episodi potessero essere opera di un’unica mano.

In assenza di strumenti di sorveglianza, il responsabile non è stato individuato, ma il gesto ha rafforzato il desiderio della comunità di proteggere i propri luoghi simbolo, non solo come beni materiali, ma come spazi di fede e raccoglimento. Grazie all’impegno e alla dedizione di Sossai, nel giro di poche settimane il capitello è stato riportato alla sua forma originaria.

Il restauro

L’opera, realizzata dal pittore Giovanni Bosson, ha richiesto particolare attenzione soprattutto nel recupero dell’affresco, messo a dura prova dalla violenza subìta. Un lavoro delicato, quasi un atto di cura, che ha saputo ridare voce a un’immagine cara alla devozione popolare. Numerosi sono stati i messaggi di riconoscenza giunti all’artista, non solo per la qualità del restauro, ma per il valore umano e spirituale del gesto.

La riconoscenza

«Hai compiuto un’opera preziosa, non solo per l’arte ma per il cuore della comunità», si legge tra le parole di chi ha voluto esprimere gratitudine. Il tempietto, dedicato alla Beata Laura Vicuña, era stato voluto nel 1991 da don Francesco Toffoli, sacerdote che ha segnato profondamente la vita del paese.

Proprio a lui Sossai ha voluto dedicare questo intervento, come segno di memoria e riconoscenza: «Porto ancora con me un debito invisibile verso don Francesco», ha confidato. Durante l’atto vandalico era stata sottratta anche una sua fotografia, ora restituita al suo posto. Oggi, il capitello rinasce, tornando a essere un punto di riferimento per la comunità, in cui ritrovare raccoglimento e serenità.

L’inchiesta

Proseguono nel frattempo le indagini nei confronti del vandalo che, all’inizio di marzo, se la prese con il capitello votivo ma anche (se si trattasse dello stesso) con alcune tombe del cimitero di Ponte della Priula. Proseguono le indagini dei carabinieri per risalire ai responsabili o al responsabile. Purtroppo non sembra ci siano filmati che possano aiutare gli inquirenti nelle indagini. 

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