Nuova ciclopedonale a Vittorio Veneto: nascerà nell’ex area militare lungo il fiume Meschio
È stata demolita una porzione del vecchio muro di cinta. La zona della caserma Gotti è destinata a cambiare volto

I lavori per la riqualificazione della porzione comunale dell’ex caserma Gotti hanno subito una forte accelerazione con l’inizio della posa delle pavimentazioni della nuova pista ciclopedonale che metterà in connessione via Lungomeschio con via Dante. L’area, dunque, sta per cambiare esattamente volto.
In questi giorni, nella zona posta a fianco del Capitello della Madonna del buon Consiglio, è stata demolita una porzione del vecchio muro di cinta della caserma, creando quella che sarà la nuova porta di accesso all’area dalla frequentata zona del Meschio.
La nuova pista, che ha una pavimentazione particolarmente innovativa in betonelle totalmente permeabili all’acqua e di colore verde scuro, si colloca al centro di una vecchia tettoia metallica che consentiva un tempo il ricovero dei mezzi militari. Così facendo si è voluto accentuare il contrasto tra la vecchia destinazione militare, inaccessibile alla cittadinanza, e la nuova infrastruttura ciclopedonale attraverso la quale la comunità si riapproprierà di questo spazio.
Fervono anche i lavori per terminare le opere impiantistiche nei due edifici interessati dagli interventi di riqualificazione, il cosiddetto edificio n. 13 completamente recuperato, e il n. 14 demolito e ricostruito con forme contemporanee, che ospiterà al primo piano una sala polifunzionale e un’ampia terrazza con vista aperta sulle vicine Prealpi vittoriesi.
«I lavori si stanno completando nel rispetto dei termini del Pnrr.La nostra amministrazione ha dovuto impegnare altre risorse per portare a termine alcuni lavori che se non eseguiti avrebbero lasciato la zona incompiuta. Inoltre abbiamo riflettuto sulla destinazione dell'area che così come pensata, magazzino pro loco e spazi co working rischiava di diventate una zona poco frequentata con rischio di degrado urbano – afferma la sindaca Mirella Balliana -. Per evitare queste criticità abbiamo deciso di dare l' avvio alla realizzazione del campo da rugby così che l' area risulterà utilizzata dalle società sportive che sono i' custodi sociali' degli spazi pubblici».
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