Resana, ossa nell’area del cimitero l’ombra delle messe nere
San Marco. Mazzorato le ha fotografate e fatte vedere a un amico medico «Vista la zona del ritrovamento non escludo la celebrazione di riti satanici»

RESANA . Ossa sparse nell’area vicina al cimitero: l’ex sindaco Loris Mazzorato lancia il sospetto che possano derivare anche da messe nere. Il ritrovamento è avvenuto venerdì. A effettuarlo proprio lo stesso Mazzorato che così racconta: «Mentre mi recavo a far visita nel cimitero di San Marco di Resana, dopo aver fatto un giro meditativo all’esterno dello stesso, ho fatto una “macabra scoperta”. Ho notato delle ossa dall’apparenza umane. Mi sono premunito di fotografarle e le ho fatte vedere a un amico medico. Nel dubbio che possa trattarsi di materiale umano, mi ha suggerito di farlo presente. Ho subito pensato a un qualche rito satanico, visto che sulla stampa si legge sempre più spesso di profanazioni di tombe e simili. Spero che nel nostro territorio non si sia arrivati a tanto. Invito l’amministrazione Bosa a fare un sopralluogo e riferirci». Il giorno dopo il rinvenimento Mazzorato conferma che resta l’impressione sia che si tratti di ossa umane. Fornisce le foto, sempre se si tratta di reperti umani, potrebbero essere parti di scapola. Ma, per dimensioni e forma, potrebbero essere anche essere ciò che rimane di costicine di maiale. Se vale questa ipotesi siamo davanti solo alla pessima abitudine di abbandonare rifiuti nell’area cimiteriale, ma se invece si tratta di quanto teme Mazzorato lo scenario è decisamente più preoccupante. Come minimo si tratta di dispersione di resti umani, magari a seguito di una esumazione non eseguita correttamente. Ma c’è anche l’ipotesi “satanica”. Per entrambe vale il fatto che il ritrovamento è avvenuto nei pressi di un cimitero. La notizia ovviamente ha cominciato a circolare a Resana. Le foto delle ossa girano su Whatsapp.
E il caso coinvolge in qualche modo anche l’attuale sindaco di Resana, ovvero Stefano Bosa, chiamato direttamente in causa dalle dichiarazioni del suo predecessore. «Al momento non ci è arrivata alcuna segnalazione», informa Bosa, «come invece dovrebbe essere. Segnalazione che ci avrebbe permesso di avviare subito le necessarie verifiche. Se arriverà un qualche riscontro, sarà fatto presente ai vigili o ai carabinieri».
Solo a questo punto di potrebbe decidere di continuare gli approfondimenti per capire se queste ossa siano di origine umana, oppure come pare a molti, se si tratti semplicemente dei resti di una grigliata.
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