Renato Zero incanta i fan a Conegliano: la prima notte speciale per quattromila
Al via ieri, martedì 18 marzo, le quattro date del concerto. Gli spettatori sono arrivati anche dalla Campania. Si replica fino a sabato

L’eclettismo, la teatralità e il trasformismo di Renato Zero stregano la Prealpi SanBiagio Arena nella prime delle quattro date da sold out de “L’OraZero in Tour”, la nuova tournée dell’artista romano, all’anagrafe Renato Fiacchini.
Una serata magnifica, resa unica dalla straordinaria performance del 75enne che ha scritto e interpretato canzoni indimenticabili e che hanno segnato la storia della musica italiana. I sorcini, i suoi fan, sono arrivati da tutto il Triveneto, ma non solo (si sono registrate anche presenze dalla Campania) per ascoltare dal vivo una trentina di canzoni.
Con i suoi look particolari ed effetti scenici suggestivi Renato Zero ha entusiasmato per una serata i fan che già ore prima dell’inizio del concerto si sono assiepati fuori dalla Prealpi SanBiagio Arena. All’apertura dei cancelli c’erano già diverse centinaia di spettatori in coda. «Volevamo essere sicuri di fare in tempo e quindi ci siamo organizzati per arrivare presto ed entrare con calma, per entrare nel mood del concerto – ha commentato Paola da Vicenza – sono una fan sfegatata di Renato, credo di essere stata ad almeno una ventina di suoi concerti ed ogni volta è magico». C’è chi era stato qui, nel palazzetto coneglianese, già tre anni fa sempre per assistere al tour dell’epoca “Zero a Zero”.

«Ero venuto qui proprio nel 2023 e mi era piaciuto un sacco, di Renato mi piace tutto, il suo modo di fare, il lato artistico, insomma, è un cantante diverso dagli altri, è unico davvero», ha aggiunto Mario da Belluno.
Inizia in maniera introspettiva Zero, con la profonda, delicata (e allo stesso tempo dura) “Sogni al buio”. E saluta il pubblico trevigiano, ricordando che da queste parti ha iniziato ad avere un grande successo sia come artista ma anche a livello umano. E poi, da “No! Mamma, no!” a “Io uguale io”, da “Cercami” a “Nei giardini che nessuno sa”, da “Il carrozzone” a Il cielo” ad ancora “I migliori anni della nostra vita”.
Entusiasmo pure con il medley dance sulle note di “Madame”, “Triangolo“, “Mi vendo”, solo per citare alcuni dei successi più grandi. Un viaggio nel tempo e nel percorso artistico di Renato Zero che ha fatto emozionare, rallegrare, divertire, cantare migliaia di spettatori. E un abbraccio è quello che i 4.500 presenti hanno dato al cantautore, dai cori all’unisono agli applausi, ad un entusiasmo che non conosce età e tempo, epoche e canzoni.
Ancora oggi, dopo 50 anni, Renato Zero è molto più di quello “Sei uno zero” che gli venne detto per scherno. E, una volta di più, ieri l’artista romano l’ha dimostrato sul palco coneglianese. Oggi Renato Zero tornerà “in scena”, come pure venerdì e sabato, per quattro date che in tanti ricorderanno. —
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