Razzismo, Sel denuncia i siti internet

Clima di razzismo montante in città tra offese su internet, volantinaggi, pestaggi e infine il lancio di fumogeni e molotov giovedì contro i ragazzi dello Ztl alla Casa dei Beni Comuni di via Zermanesa: Sel sporgerà denuncia contro gli esponenti dell’estrema destra che in questi giorni stanno alzando la tensione attaccando su internet i rappresentanti del partito in seno alla nuova maggioranza di Ca’ Sugana, in testa l’italo-marocchino Said Chaibi e Pretty Gorza, avvocato di origini indiane. Ma a rischiare la denuncia sono anche Gentilini e la Lega.
Non basta: i parlamentari di Sel hanno sottoscritto una interrogazione da girare al ministro dell’Interno sul «clima di intimidazione» in cui si sono svolte le comunali di Treviso, che hanno visto soprattutto Chaibi vittima di un tiro incrociato da parte di Lega e destre.
Sinistra Ecologia e Libertà, «in nome della legalità», ieri ha annunciato una denuncia per istigazione all’odio razziale «per gestori e amici» di siti internet e profili Facebook che grondano offese pesantissime nei confronti di Chaibi e Gorza, come “Tutti i crimini degli immigrati”; mentre la Digos, in merito al lancio della molotov di giovedì notte, è sulle tracce di tre giovani, due dei quali erano travisati da fazzoletti e caschi a bordo di uno scooter. Un clima sempre più tetro: «Proprio per questo», ha detto ieri in conferenza stampa l’avvocato Pretty Gorza, «denunceremo una fazione politica che evidentemente non accetta il risultato delle elezioni a Treviso dopo un ventennio in cui qualcuno, a Ca’ Sugana, non ha aperto bocca di fronte a certi comportamenti creando un clima pesante in città. Anzi: Gentilini li chiamava “i miei ragazzi”. Denunceremo quindi alla polizia postale per istigazione all’odio razziale chi ha aperto siti internet e profili facebook che contengono attacchi e offese pesanti nei nostri confronti. E denunceremo anche chi, certi attacchi, li ha anche solo condivisi. Attacchi con minacce, intimidazioni e quant’altro che sono chiaramente interni al sistema penale, e che quindi vanno perseguiti nelle sedi opportune».
La destra ha rialzato la testa contro sinistre e immigrati prendendo il collettivo giovanile Ztl Wake Up come pretesto ideale per attaccare la giunta Manildo e appunto i consiglieri comunali di Sel vicini ad alcune istanze di Ztl, come quella di aprire in città sale pubbliche per i giovani. Il centrosinistra è alla guida di Ca’ Sugana da poche settimane ma è stato subito tempestato sulla rete e sui profili destrorsi di Facebook. Dell’altro giorno, l’ultimo attacco a Gorza dal profilo di Rinascita Per Treviso di Luca Dotto, dove viene accusata di «essere stata con i no-global ad occupare, a infrangere la legge quindi». Attacchi diretti anche all’assessore Anna Cabino. L’offensiva è scattata anche da parte di Lotta Studentesca e Forza Nuova,scagliatesi contro Chaibi, che ora chiederà un risarcimento per danno all’immagine.
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