Pulizie nelle aule, sciopero in vista

È stato proclamato lo stato di agitazione che prelude alla dichiarazione dello sciopero, sempre che non intervengano novità positive, per gli addetti alle pulizie delle scuole venete e trevigiane che, con il cambio di appalto, si sono visti tagliare pesantemente le ore di lavoro. Dopo le assemblee dei giorni scorsi, Cgil Cisl Uil andranno dai Prefetti, assieme a delegazioni dei lavoratori.
La prima iniziativa è in programma per domani a Venezia. Molti nel frattempo gli attestati di solidarietà da parte di insegnanti (la FLC di Venezia ha affisso un volantino nelle bacheche), genitori, amministratori pubblici. Margherita Grigolato, segretaria della Filcams Cgil del Veneto, ha commentato sulla vicenda e su come si sta evolvendo: «Le ricadute negative della Gara Consip, vinta da Manutencoop, per i servizi di pulimento, accudienza e sorveglianza nelle scuole del Veneto le stanno verificando i piccoli utenti, le loro famiglie e le lavoratrici, perché a fronte delle risorse immesse si possono garantire solo i servizi minimi, come cestinature e pulizia della metà dei servizi igienici». Tanto che in una scuola di Conegliano sono state le maestre a dover servire ai tavoli nella mensa per gli studenti. «Il Miur deve acquisire servizi aggiuntivi con le risorse trovate in modo tale da ripristinare la qualità del servizio erogato ma alcune direzioni didattiche o non si muovono o non protestano col Miur perché le risorse sono insufficienti», aggiunge Grigolato, «abbiamo chiesto un incontro alla Direzione Regionale del Ministero del Lavoro, all’assessore regionale al Lavoro e all’Istruzione Donazzon per denunciare lo scempio in atto e spingere perché vengano trovate soluzioni al problema che riguarda la salute e la sicurezza dei cittadini e i livelli occupazionali, stante il livello di esasperazione e disservizio abbiamo proclamato lo stato di agitazione di tutte le lavoratrici di Appalti Storici, chiedendo ai Prefetti di essere convocati. Inizieremo con Venezia ldomani al mattino quando andremo con le lavoratrici dal Prefetto. Se non dovessimo trovare risposte adeguate proclameremo lo sciopero».
Gli annunciati tagli ai contratti di appalto alle ditte incaricate della pulizia delle scuole della Marca ad anno scolastico bello che iniziato era stato un fulmine a ciel sereno piovuto insieme alla notizia, giunta poco prima delle vacanze di Natale, di un’ulteriore riduzione dei contratti di appalto per il personale che affianca nel servizio i collaboratori scolastici. A denunciare l’emergenza il sindacato Uil-Scuola di Treviso, come spiega il segretario provinciale Giuseppe Morgante: «Le ditte d’appalto in provincia di Treviso sono almeno una decina. E le scuole, con attivi contratti per le pulizie, hanno già avuto una riduzione del personale ata del 25 per cento».
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