Proteste sul tempo integrato a Treviso, il parroco appoggia le famiglie: lo striscione sul sagrato della chiesa
La scritta era stata fatta rimuovere dalla dirigente del Fanna. La richiesta anche dalle elementari Volta e Ciardi: resti la gestione autonoma

Il fronte di chi chiede alla dirigente dell’istituto comprensivo Stefanini di fare un passo indietro sul tempo integrato si allarga. La protesta partita dalla scuole Fanna di Selvana e allargatasi prima alle Ciardi di Fiera e alle Volta sull’Alzaia ora vede scendere in campo – indirettamente, ma nemmeno troppo – il parroco di Selvana, che ha deciso di accogliere sul sagrato della chiesa il manifesto di protesta dei genitori dei bambini delle elementari di quartiere, quello di fatto cacciato dalla dirigente scolastica.
La protesta e l’esposto
Due giorni fa alle Fanna si era presentata una pattuglia della polizia locale ammettendo – non proprio con piacere – di aver ricevuto un esposto sullo striscione steso domenica dai genitori degli alunni, “Non toccate il nostro doposcuola”, che aveva messo in piazza la protesta che da due mesi ormai agitava le famiglie della scuola, e quelle di altri due plessi (Ciardi e Volta). Si chiedeva e si chiede, per chiarire, che le scuole possano proseguire con la gestione autonoma del tempo integrato affidata da anni all’associazione Canguro-Fanna per le Fanna, all’associazione Oltrefiera per le Ciardi, e data in gestione a Comunica dall’associazione genitori delle Volta.
Questo in virtù di tre esperienze che hanno garantito servizi e progettualità importanti, ma che verranno azzerate se l’istituto comprensivo Stefanini parteciperà al prossimo bando comunale per l’affidamento del servizio integrato senza fare distinguo che lascerebbero le tre scuole operare da sé. Una scelta non obbligata dalla normativa né imposta amministrativamente (come spiegato anche dal Comune), ma determinata dalla volontà della dirigente di non spacchettare l’istituto, evitando aggravi amministrativi.
Quando la dirigente, lunedì, ha visto le foto dello striscione pubblicate sul giornale si è infuriata e mercoledì dalla stessa dirigenza è partita la chiamata ai vigili per chiederne la rimozione. Il tutto, risvolto quasi comico, mentre alle Volta l’associazione genitori ne stendeva un altro, sempre contestando la scelta delle dirigente sul tempo integrato (“No al bando comunale per il doposcuola”).
Tolto... e rimesso
Lo striscione delle Fanna è stato tolto ieri mattina, ma poche ore dopo ai genitori è arrivato il via libera del parroco a stenderlo su una transenna sul sagrato della chiesa di Selvana, al fianco della scuola. La parrocchia ben conosce il tema e gli umori delle famiglie, anche perché ha in gestione l’asilo, dove molti genitori hanno sposato la protesta delle elementari Fanna e spingono affinché rimanga in campo alla Canguro Fanna anche i prossimi anni, in vista delle elementari dei loro figli. Se anche il parroco ha lasciato campo libero alla protesta, soprattutto dopo l’incredibile esposto della dirigente contro le famiglie dei suoi alunni, dovrebbe quantomeno far riflettere.
Attesa e bollori
Dietro gli striscioni la tensione è alta. Il 29 gennaio è previsto il voto del consiglio sulla partecipazione dell’istituto al bando, si sta cercando di portare i voti dalla parte delle famiglie, ma pare ci sia anche chi tratta per far intendere che una via d’uscita terza è possibile.
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