«Project, tutti i nodi al pettine»

CASTELFRANCO. «Adesso la Regione metta il naso sul project ospedaliero di Castelfranco e Montebelluna». Ivan Bernini, segretario generale Funzione pubblica della Cgil, mostra tutta la sua perplessità dopo il clamoroso ricorso amministrativo avviato dalla Coopservice di Reggio Emilia nei confronti di Asolo Hospital Service Spa, della quale è socia di minoranza.
«Viene da dire che i nodi vengono al pettine. Noi lo dicemmo fin dall'inizio, prendendo una posizione ferma rispetto al progetto di finanza. Dicevamo che andava bene la ristrutturazione ma non ammettendo il rischio di consegnare un ospedale pubblico al soggetto privato, permettendo a quest'ultimo di avere il pieno controllo delle attività prestate e sulla gestione» sottolinea Bernini. Parole che oggi suonano profetiche.
La società Asolo Hospital Service è controllata da luglio 2015 dal fondo inglese Equitix, che giusto due mesi fa ha acquistato la maggioranza del project financing da 157 milioni di euro dell'ospedale Santorso, nell'Alto Vicentino.
Il colosso del Regno Unito ha acquisito il 70% delle quote sociali di "Summano Sanità Spa", società che gestisce la struttura in project financing. Il colosso britannico sta perfezionando anche l'acquisto del più importante project del Veneto, quello dell'ospedale dell'Angelo di Mestre, da 254 milioni di euro. Guardando ai pezzi di sanità veneta finiti Oltre Manica, Bernini insorge e porta la voce del sindacato: «Vogliamo vedere in faccia questi inglesi, visto che controllano i maggiori project ospedalieri del Veneto. Parliamo di ospedali, non di autostrade. E' chiaro che il fondo inglese vuole dettare le regole e dunque altera gli equilibri interni, anche di Asolo Hospital Service. Queste società private non subentrano per beneficenza ma per legittime ragioni di convenienza economica. Come avevano intuito e detto nel 2004, gli ospedali non sono autostrada e non va bene usare questo strumento nel campo della salute». Sulla causa del project il sindacato mette le mani avanti: intanto si attende nelle prossime ore il pronunciamento del Tar del Veneto sul ricorso presentato da Coopservice.
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