Corteo per i diritti di tutti, sabato 20 giugno il Pride a Treviso
A dieci anni dalla prima edizione, torna il corteo per i diritti aperto non solo alla comunità queer ma anche a migranti, disabili, lavoratori. Appuntamento alle 15 in zona stazione, poi festa al Nomad Hostel

Treviso si prepara a tingersi dei colori dell’arcobaleno. Sabato 20 giugno, a dieci anni esatti dal primo corteo del 2016, il Treviso Pride torna ad attraversare le vie del centro storico. Non sarà solo una parata di festa, ma una manifestazione politica, volta a rivendicare visibilità, dignità e uguaglianza per la comunità Lgbtqia+.
Promosso da una rete solida di realtà locali – tra cui Coordinamento Lgbte Treviso, Agedo, Collettivo Le Miriadi, Binario 1 Aps, Rete Studenti Medi e Cgil Treviso – l’evento si riconosce in un manifesto che chiede il matrimonio egualitario, il riconoscimento delle famiglie omogenitoriali e tutele concrete contro l’omobitransfobia e la violenza di genere.
«La nostra è una risposta pacifica e determinata, ancorata ai valori della Costituzione antifascista», spiegano gli organizzatori. Il corteo non è rivolto solo alla comunità queer, ma intende abbracciare migranti, persone con disabilità, lavoratrici e lavoratori, unendo le lotte in un’ottica di giustizia sociale.
Il ritrovo è fissato per le 15 alla Palla di ferro di Benetton, zona stazione. Il corteo si snoderà in quattro tappe principali: piazza Vittoria, viale Battisti, piazza dei Signori e piazza San Leonardo. L’arrivo è previsto per le 18 in piazza Matteotti, scelto non casualmente per il suo significato antifascista: qui gli interventi conclusivi delle realtà organizzatrici e degli enti patrocinatori, tra cui gli ordini professionali e il Centro antiviolenza Telefono Rosa. La chiusura sarà affidata a un ricco cast artistico, guidato dal direttore Ama Supreme.
Sarà presente una “Zona bianca”, area protetta di decompressione per chiunque necessiti di un ambiente tranquillo, oltre a un percorso alternativo senza barriere architettoniche per persone con mobilità ridotta. In piazza Matteotti, un interprete Lis garantirà la partecipazione della comunità sorda. La giornata si concluderà dalle 19.30 presso il Nomad Hostel con l’After Pride, un momento di musica e aggregazione che chiuderà una giornata memorabile. Tutte le informazioni, le mappe e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale www.trevisopride.it.
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