Rischio incendi, a Vittorio Veneto niente fuochi di Santa Augusta
Il Comune ha deciso di annullare il tradizionale spettacolo pirotecnico. Non è bastata dunque la pioggia delle ultime ore. La situazione rimane infatti particolarmente delicata

Niente fuochi di Santa Augusta: troppo alto il rischio di incendi, al punto che il Comune di Vittorio Veneto ha deciso di annullare il tradizionale spettacolo pirotecnico. Non è bastata dunque la pioggia delle ultime ore.
La decisione è stata assunta dall'Unità di crisi del Centro operativo comunale di protezione civile alla luce delle attuali condizioni di grave pericolosità per gli incendi boschivi e dopo le valutazioni effettuate con gli organismi competenti.
La Protezione civile della Regione Veneto ha infatti dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi in numerosi Comuni delle province di Treviso e Venezia, tra i quali Vittorio Veneto, richiamando le amministrazioni all'adozione delle necessarie misure preventive e all'intensificazione della vigilanza.
Le valutazioni compiute in queste ore evidenziano una situazione che rimane particolarmente delicata: la prolungata assenza di pioggia, la presenza di materiale combustibile al suolo e i numerosi incendi verificatisi o ancora presenti, costituiscono elementi che impongono la massima prudenza.
Gli stessi uffici regionali hanno evidenziato come l'eventuale arrivo di temporali non rappresenti di per sé una condizione sufficiente per considerare superato il pericolo: i fulmini possono, al contrario, costituire essi stessi una causa di innesco.
«È una decisione che assumiamo con responsabilità», dichiara la sindaca di Vittorio Veneto, Mirella Balliana. «Sappiamo quanto lo spettacolo pirotecnico sia atteso e quanto rappresenti uno dei momenti tradizionali della festa di Santa Augusta. Proprio per questo non è una scelta che abbiamo compiuto a cuor leggero. Ma davanti alla sicurezza delle persone e alla tutela del nostro territorio non possiamo permetterci di correre rischi evitabili. Abbiamo un importante deficit idrico, vegetazione e sottobosco estremamente secchi e incendi che stanno già interessando il Veneto e impegnando uomini e mezzi. In una situazione simile, aggiungere volontariamente un ulteriore fattore di rischio non sarebbe una scelta responsabile».
La possibilità di rinviare lo spettacolo pirotecnico di qualche giorno, in particolare a sabato, è stata presa in considerazione, ma non offre sufficienti certezze.
«I temporali non sono una pioggia prolungata e non possiamo considerarli una garanzia di riduzione del rischio», prosegue Balliana. «Le condizioni del sottobosco sono tali che una precipitazione temporalesca può bagnare gli strati più superficiali lasciando asciutto il materiale sottostante. Inoltre, un temporale porta con sé anche il rischio dei fulmini. Proprio in questi giorni un incendio sulle Dolomiti è stato innescato da un fulmine. Spostare semplicemente i fuochi a sabato, quindi, non risolverebbe il problema».
«Dobbiamo considerare non soltanto la possibilità che un incendio possa svilupparsi, ma anche ciò che accadrebbe dopo», sottolinea la sindaca. «La scarsità d'acqua rappresenterebbe una criticità anche nelle operazioni di spegnimento e, contemporaneamente, uomini e mezzi sono già impegnati per le emergenze presenti sul territorio. Non possiamo gravare ulteriormente su un sistema che è già sotto pressione creando noi stessi una nuova, potenziale condizione di rischio».
«Comprendiamo la delusione di quanti aspettavano questo appuntamento», conclude l'amministrazione, «ma la sicurezza viene prima dello spettacolo. Quando esistono elementi oggettivi di rischio, il compito di chi amministra è assumersi la responsabilità di decidere. Nelle attuali condizioni riteniamo che rinunciare ai fuochi sia la scelta più corretta per tutelare le persone, il nostro patrimonio boschivo e quanti sono impegnati nel sistema di prevenzione e soccorso. La celebrazione di Santa Augusta resta un grande momento di partecipazione per Vittorio Veneto: rinunciamo ai fuochi, non alla festa».
L'amministrazione tiene a sottolineare che, pur mancando il consueto spettacolo pirotecnico previsto per la notte del 21 agosto, la secolare Fiera di S. Augusta conferma integralmente il suo ricco e variegato programma. Spettacoli dal vivo, momenti culturali, street food e molto altro continueranno ad animare Serravalle per tutta la durata della manifestazione.
«Invito caldamente la cittadinanza, i visitatori e tutti i turisti», conclude, «a raggiungere Vittorio Veneto e Serravalle per vivere insieme lo spirito autentico della festa e godersi le numerose attrazioni previste».
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