Preso a Paese il “pirata” che ha investito mamma e bimba senza soccorrerle

l’incidente a volpago, lui: «Non mi ero accorto» 

paese. Non si era fermato a soccorrere madre e figlioletta che aveva urtato con la sua macchina e fatto cadere a terra. Ma la speranza di farla franca è durata solo un giorno: i carabinieri sono infatti risaliti a lui e lo hanno denunciato per omissione di soccorso dopo aver provocato un incidente. La denuncia è scattata nei confronti di un 60enne, residente a Paese, che si è poi giustificato dicendo che non si era accorto di nulla. Una motivazione che non gli ha certo evitato la denuncia.

Il fatto è accaduto l'altra mattina in via Schiavonesca Nuova a Selva del Montello. Lungo la strada stavano passando una mamma di origine maghrebina con la figlioletta di 5 anni in bicicletta. L'uomo le ha urtate e fatte finire a terra. Solo che, anzichè fermarsi a prestare loro soccorso, ha proseguito la sua corsa ed è tornato a casa, a Paese. Mamma e bambina sono state poi soccorse e portate in ospedale e i carabinieri della compagnia di Montebelluna hanno iniziato le ricerche per identificare l'investitore. In mano avevano qualche pezzetto di carrozzeria che la macchina aveva perduto in seguito all'impatto. Da lì e da alcuni altri elementi, come la descrizione data dalla donna della vettira che aveva urtato lei e la figlia, sono partiti gli uomini dell’Arma per le loro indagini: hanno passato a setaccio le carrozzerie per vedere se la macchina era stata portata a riparare, e un po' alla volta il filo si è dipanato. In poco più di 24 ore i carabinieri hanno individuato la macchina e e identificato il proprietario.

Così sono andati a Paese, a casa del 60enne, e gli hanno contestato di aver provocato un incidente e di essersi dato alla fuga senza prestare soccorso. L'uomo ha detto che non si era accorto di nulla, ma a testimoniare che era stata proprio la sua macchina ad urtare la mamma e la bimba c'erano i segni lasciati sulla carrozzeria dall'incidente. E così è stato denunciato alla procura della Repubblica per omissione di soccorsom ed ora dovrà affrontare un procedimento penale. Quanto alla bambina e alla mamma non hanno riportato nulla di grave: la bambina di 5 anni ha avuto solo qualche botta e in pronto soccorso le hanno dato un giorno di prognosi, la madre ha riportato delle lesioni più importanti e per lei la prognosi è stata di venti giorni. Tutte e due sono state dimesse dopo essere state medicate e sottoposte ad accertamenti al pronto soccorso dell'ospedale di Montebelluna. —

Enzo Favero

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