PREMIO OSCAR ALL'ITALIA C’è un po’ di Padova nella «Grande Bellezza», scritto da Umberto Contarello

PADOVA. "La Grande Bellezza", il film di Paolo Sorrentino, ha vinto l'Oscar come miglior film straniero. E' dal 1999 che l'Italia non vinceva l'ambita statuetta. E nel film italiano c'è anche un po' di Padova: la sceneggiatura infatti è stata scritta da Umberto Contarello, che è nato e vive nella città del Santo. Non è la prima volta che Contarello partecipa alla vittoria del premio più ambito per chi lavora nel mondo del cinema: nel 1990 infatti faceva parte del team che scrisse la sceneggiatura di "Mediterraneo" di Gabriele Salvatores.
A ritirare il premio sul palco sono saliti il regista Sorrentino, il protagonista Servillo e il produttore Giuliano: "Grazie a Toni e Nicola, grazie agli attori e ai produttori. Grazie alle mie fonti di ispirazione, i Talking Heads, Federico Fellini, Martin Scorsese, Diego Armando Maradona. Mi hanno insegnato tutti come fare un grande spettacolo. Che è la base per il cinema. Grazie a Napoli e a Roma, e alla mia personale grande bellezza, Daniela e i nostri due figli. Sono molto emozionato, questa vittora era tutt'altro che scontata. Gli altri film erano forti, mi sento felice e sollevato", ha detto Sorrentino.
Il sindaco Ivo Rossi: "Padova orgogliosa dei suoi talenti". Il sindaco "reggente" Ivo Rossi ha twittato la sua gioia per la vittoria del film agli Oscar subito dopo aver sentito al telefono dagli Stati Uniti Umberto Contarello.
Il premio mancava dal '99. Un successo che mancava all'Italia dal '99, anno del trionfo de «La vita è bella» di Benigni. I riflettori internazionali della kermesse hollywoodiana sono puntati sul premio per il miglior film vinta da «12 anni schiavo», del regista britannico Steve McQueen, e altri 7 premi per «Gravity» del messicano Alfonso Cuaròn, che è stato presentato in anteprima alla scorsa Mostra del cinema di Venezia.
I concorrenti di Sorrentino. Il film di Sorrentino ha dovuto vedersela soprattutto con «Alabama Monroe» del belga Felix Van Groeningen, ritratto commovente di una relazione intensa. Il film potrebbe aver toccato le corde dei più romantici e inclini alla lacrima fra i votanti. L'altro temibile concorrente era «Il Sospetto», interpretato da Mads Mikkelsen, già incoronato Migliore Attore al Festival di Cannes. Un film drammatico, come drammatico, anche se in un senso decisamente più realistico, è il racconto delle atrocità commesse in Cambogia negli anni Settanta dagli Khmer Rossi nel documentario «The Missing Picture». Un'opera di sicuro impatto ma non in grado di battere gli altri concorrenti. Il palestinese «Omar», che completa la cinquina, è un thriller ma anche una storia d'amore sullo sfondo della guerra israelo-palestinese.
Il film in tv martedì 4 marzo. «La Grande Bellezza», il film di Paolo Sorrentino, sarà trasmesso in tv in prima assoluta su Canale 5, martedì 4 marzo alle 21.10. Lo rende noto Mediaset, specificando che si tratta della prima volta che un film approda sulla tv gratuita, anche se per una sola sera, prima del passaggio in pay tv, «per consentire a tutti di farsi un'idea sul film vincitore dell'Oscar».
I complimenti di Renzi e Franceschini. I complimenti per la vittoria italiana agli Oscar sono arrivati in pochi minuti via Twitter sia dal presidente del consiglio Matteo Renzi che dal ministro per i beni culturali Dario Franceschini.
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