Sospetti dei parroci, scatta la trappola: arrestato il ladro delle offerte

A Ponzano furti ripetuti dalla cassetta dell’elemosina in chiesa, don Alberto Piasentin e don Matteo Andretto allertano la polizia locale e l’Arma. Lunedì l’ennesimo blitz dell’uomo, stavolta atteso al varco e subito bloccato: manette per un 49enne di Villorba, recidivo

Savina Trevisiol
Don Alberto Piasentin e don Matteo Andretto con il vescovo
Don Alberto Piasentin e don Matteo Andretto con il vescovo

Entrava nella chiesa di San Leonardo a Ponzano come un fedele qualunque, in silenzio, più o meno alla stessa ora, approfittando dei momenti di minor afflusso. Poi, con un bastone telescopico dotato di biadesivo, “pescava” le offerte dalla cassetta e se ne andava, a volte in bici, altre in auto.

Ma l’uomo aveva finito per insospettire don Alberto Piasentin e don Matteo Andretto, i due parroci delle quattro parrocchie di Ponzano e San Pelajo in via Livello, che hanno segnalato la vicenda alla polizia locale di Ponzano e Povegliano.

Ed è scattata la “trappola”: l’uomo, un marocchino di 49 anni, residente a Villorba e con i precedenti per furto, rapina e reati legati alla droga, è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri lunedì mattina all’ennesimo tentativo. Il bottino, lunedì, era di 30 euro.

Non ha fatto in tempo a contarle i soldi: parroco e il collega “in solido”, polizia locale e militari dell’Arma lo aspettavano al varco: ed i carabinieri lo hanno preso in consegna dopo un vano tentativo di fuga.

«Non era la prima volta che succedeva» spiega il comandante della locale di Ponzano e Povegliano, Mosè Crema «dalle immagini della videosorveglianza si vedeva la stessa persona entrare in chiesa, fermarsi davanti alla cassetta e poi uscire in pochi secondi. Un giorno arrivava in bici, un altro in auto, ma il copione era identico».

Le verifiche hanno permesso di accertare che l’uomo aveva colpito più volte, in particolare nei giorni successivi alle festività, e sempre nella stessa fascia oraria. «Era diventata quasi un’abitudine» prosegue Crema «tornava alla stessa ora, come se avesse individuato un momento “sicuro”. Questa volta però, lo stavamo aspettando».

Lunedì mattina, mentre le immagini venivano monitorate in diretta, il 49enne è entrato in chiesa e a quel punto è scattato l’intervento congiunto della Polizia locale e dei carabinieri, che lo hanno fermato e accompagnato in caserma per gli accertamenti.

A ricostruire quanto l’accaduto anche il parroco della chiesa di San Leonardo, don Alberto Piasentin e il collega “in solido “ don Matteo Andretto. «Attraverso le telecamere ci siamo accorti che utilizzava un bastoncino per estrarre le buste dalla cassetta delle offerte» spiegano «inizialmente poteva sembrare un episodio isolato, ma quando la situazione si è ripetuta più volte, sempre con le stesse modalità, abbiamo ritenuto corretto avvisare le forze dell’ordine. Non era più un gesto occasionale giustificato dal bisogno, ma un vero e proprio sistema».

Sulla vicenda interviene anche il sindaco Antonello Baseggio: «La stretta collaborazione tra carabinieri e polizia locale, con la fattiva assunzione di responsabilità dei due parroci, ha dato il suo frutto. Avere una profonda conoscenza del territorio ed un efficace impianto di videosorveglianza è ciò che ci aiuta a prevenire e reprimere situazioni di questo tipo». L’uomo è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

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