Pitbull senza guinzaglio e museruola sbrana cagnolino e ferisce il padrone

Il maltese azzannato è rimasto ucciso in pochi istanti, lesioni alle mani anche per il proprietario. L’avvocato Vitoalberto Mastrullo: «Chiederemo il risarcimento per l’uccisione del cane e le ferite»

Stefania Da Lozzo
Un Pitbull al guinzaglio
Un Pitbull al guinzaglio

 

La passeggiata quotidiana con il piccolo cane di famiglia si è trasformata in un grave incidente, qualche settimana fa, a Conegliano, quando un pitbull lasciato libero si è scaraventato contro il piccolo cane a guinzaglio, azzannandolo fino alla morte. La dinamica dell’incidente, è stata violenta ed inaspettata.

L’uomo era a passeggio come tutti i giorni in via Filzi con il piccolo maltese a guinzaglio, nulla lasciava presagire la tragedia che si sarebbe consumata. Un pitbull, libero senza guinzaglio e senza museruola, ha raggiunto l’uomo e il piccolo cane, cogliendoli di sorpresa, arrivando alle loro spalle.

L’uomo non ha avuto, quindi, il tempo di vedere l’arrivo del pitbull e cercare di salvare il suo cane. Sono stati attimi di panico e di concitazione, il pitbull che con ferocia si è scagliato contro un piccolo cane portato a guinzaglio e lo ha azzannato provocandogli ferite tanto profonde da causare la morte della piccola vittima a quattro zampe.

È successo tutto in pochi muniti, il tempo di reagire allo choc e il tentativo disperato dell’uomo di salvare il piccolo maltese dalla furia del molossoide. L’uomo ha riportati gravi ferite alle mani, mentre per il maltese non c’è stato nulla da fare. Intervenuto anche a dividere i due cani anche il proprietario del pitbull, ma a nulla sono serviti i soccorsi perché il maltese è morto a seguito delle gravi ferite inferte durante l’aggressione. Accorse sul luogo dell’incidente anche le autorità, polizia e l’ambulanza. Dagli accertamenti è emerso che il pitbull era privo di copertura assicurativa, il proprietario è stato sanzionato dalla polizia locale per omessa tenuta del cane al guinzaglio.

«Il cane aggredito ha perso la vita, una persona è rimasta ferita a causa dell’aggressione», commenta così la vicenda l’avvocato Vitoalberto Mastrullo del Foro di Treviso, difensore che assiste le parti lese. «Ci sono danni sia fisici che morali. I proprietari intendono procedere in tutte le sedi opportune per ottenere il risarcimento e per fare in modo che episodi del genere non si ripetano».

Una tranquilla passeggiata è dunque finita in tragedia, a Conegliano, con attimi di paura e choc per il proprietario del cane, un incidente che poteva essere evitato rispettando la legge e che invece è costato la vita ad un piccolo cane e ha scosso anche l’intera famiglia proprietaria dello stesso cagnolino. 

 

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