«Picchiata dal mio ex ma ho avuto il coraggio di denunciarlo. Fatelo»

La comica trevigiana Giusy Zenere si rivolge a tutte le donne «Se un uomo è violento il vostro amore non lo cambierà»

«Quell’uomo mi insultava, mi sputava addosso, diceva che ero brutta e non ero alla sua altezza, una volta mi ha strappato via i capelli».

Una vita nel terrore, fino al giorno in cui ha trovato la forza di denunciare il compagno, tornando a vivere.

A parlare è uno storico volto di “La sai l’ultima?” – il programma televisivo andato in onda per svariate edizioni in prima serata su Canale 5 –, la comica di origini trevigiane Giusy Zenere, vittima di violenze domestiche, fisiche e verbali, da parte dell’uomo che amava e che aveva trasformato in un inferno le sue giornate.

la paura e la denuncia

Parole forti, quelle di Giusy, che ha deciso di rendere pubblica la sua vicenda sulla community “Roba da donna”, con una intervista nella quale l’attrice parla dell’incubo che ha vissuto tra le mure domestiche. Parole come pietre: «Quell’uomo mi insultava, mi sputava addosso facendomi sentire una nullità, diceva che ero brutta e non ero alla sua altezza, una volta mi ha tirato per i capelli fino a terra, strappandomeli, per poi chiedermi scusa, e io da stupida l’ho perdonato. Pensavo bastasse il mio amore a farlo cambiare e ad aggiustare tutto e invece non è così, ero terrorizzata e plagiata da lui, ero malata di lui. Poi un giorno ho reagito», continua la Zenere, «mi sono svegliata da questo incantesimo e ho preso il coraggio di denunciarlo e staccarmi. Ora mi amo, sono rinata, sono libera di volare di nuovo».

l’appello alle donne

E oggi l’attrice vuole lanciare un appello a tutte le donne: «Grido con fermezza che dovete prendere coraggio, dovete denunciare, non potrete mai salvare un uomo violento, perché questo non è amore».

L’attrice comica alla fine ci ha tenuto a sottolineare con fermezza che ha reso nota la sua situazione e la sua denuncia non per lanciare parole al vento, tantomeno per avere un po’ di pubblicità: «Quello che mi è successo è tutto documentato».

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