Piazza microfono abusivo multato dalla polizia locale

Lo strumento in piazza Negrelli rilevava i rumori in vista dell’apertura di un bar Ma non era autorizzato dal Comune: rimozione immediata e sanzione da 50 euro
Di Enzo Favero

MONTEBELLUNA. Quel microfono piazzato sul marciapiede era senza autorizzazione. Così è stato multato e rimosso prima che terminasse il suo compito di rilevamento del rumore. Era stato collocato sul marciapiede all’angolo sud-est di piazza Negrelli da una ditta incaricata da un privato di fare dei rilievi fonometrici in vista dell’apertura di un nuovo locale pubblico. Doveva rimanere lì 24 ore, è stato tolto anzitempo perché non era stata chiesta l’autorizzazione. Tornerà solo dopo che la pratica sarà formalizzata. È accaduto che, alla presentazione di una domanda da parte di un privato di aprire un locale pubblico in piazza Negrelli, era stato chiesto di corredarla con unrilievo fonometrico. Così l'interessato ha contattato una ditta specializzata per farsi fare il rilievo da allegare alla documentazione. Ieri la ditta ha collocato l’asta al cui culmine c’era il microfono e sotto un cartello che avvertiva che era in corso un rilievo fonometrico a distanza e riportava i numeri telefonici a cui fare riferimento per avere informazioni. Gli stessi numeri che ha fatto il comandante della polizia locale per andare a fondo della vicenda e sanzionare la collocazione non autorizzata del rilevatore di rumori. Chi ieri ha visto l'asta con microfono e il cartello che informava del rilievo fonometrico in corso ha subito pensato che fosse in qualche modo collegato alla questione del miniput, su cui c’erano state molte polemiche anche per il rumore prodotto dai veicoli in transito lungo l’anello a senso unico. Il luogo dove era collocato il rilevatore non era però dei più adatti per capire quanti decibel producesse il traffico nel miniput, dal momento che era collocato internamento all’anello, in una piazza a traffico ridotto. Ma nemmeno in comune ne sapevano niente e così il comandante della polizia locale è andato a verificare e ha trovato che si trattava di un rilevatore non autorizzato anche se il rilievo era stato chiesto dal Comune stesso. Ha contattato la ditta, si è fatto spiegare come mai c’era quel rilevatore, è stato verificato che non era stata chiesta l’autorizzazione e così è scattata una sanzione di 50 euro e il rilevatore è stato portato via, con l’accordo che sarà rimesso lì per 24 ore dopo che sarà stata chiesta e ottenuta l'autorizzazione. Così c’è un altro bar in arrivo in piazza Negrelli, dove già non ne mancano. Al lato opposto c'è infatti "Ae cavaine" e di fianco una gelateria, lungo la stessa linea ci sono il Negrelli, poi un altro locale, quindi una trattoria, dal lato opposto c'è un altro bar. Se si prosegue nelle piazze adiacenti il numero aumenta a dismisura. Ma evidentemente chi vuole aprire in piazza Negrelli un altro locale pubblico ha valutato che c'è posto anche per un ulteriore locale in centro città.

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