Piavon, malore alla guida: muore a 84 anni Domenico Guabello

Domenico Guabello, 84 anni, è morto dopo un malore mentre era alla guida a Piavon. L’auto è finita contro una cabina elettrica e un segnale stradale. Era volontario della Lilt di Oderzo

Alessandro Viezzer
Domenico Guabello a cavallo
Domenico Guabello a cavallo

Era a pochi metri da casa quando un malore improvviso l’ha fatto sbandare, finendo contro una cabina elettrica e un segnale strada. Cordoglio a Piavon per la scomparsa di Domenico Guabello, 84 anni.

L’incidente

Venerdì sera aveva appena ritirato l’auto dall’officina meccanica ed era ripartito verso casa. Gli rimaneva poca distanza per raggiungere l’abitazione in via Creda quando l’auto sulla quale viaggiava è sbandata, ha abbattuto una cabina elettrica e un segnale stradale, fermandosi a bordo strada presso un albero.

Sul posto sono arrivati in breve tempo un’ambulanza col personale medico: sono state praticate le manovre di rianimazione. Il pensionato si è spento durante il tragitto verso il pronto soccorso.

La ricognizione cadaverica ha appurato che l’uomo era deceduto per malore.

Il profilo

Domenico Guabello era originario della provincia di Torino. Giunto in Veneto nel 1978 insieme alla moglie Rita e al figlio Vittorio per motivi di lavoro, aveva lavorato per circa quarant’anni in qualità di responsabile vendite e direttore commerciale presso un’industria del settore dei mobili e dell’arredamento di cucine, con sede nel distretto del mobile. Una volta raggiunta la pensione, Guabello si era messo a disposizione per collaborare come volontario della Lilt sezione di Oderzo, prestando aiuto nella gestione e nel trasporto alle visite e alle cure di anziani e ammalati. Aveva la passione per i cavalli e faceva parte di una compagnia di amici, che amavano le escursioni in campagna. Altro animale a cui era affezionato era la sua cagnetta Cloe.

I funerali

«Amava sua moglie Rita, amava la vita, amava i cavalli e il suo border collie di nome Cloe. Il suo cavallo si chiama Oliver, a cui era affezionatissimo, lo curava, lo custodiva in un ricovero agricolo», spiega il figlio Vittorio.

Oltre all’amata moglie e al figlio, lascia anche le sorelle Lidia e Marisa, altri parenti e amici. Il funerale sarà celebrato domani mattina alle 10 nella chiesa parrocchiale di Piavon, dove stasera alle 20 ci sarà il rito del rosario. La famiglia ringrazia quanti interverranno al rito funebre.

 

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