Pesta la fidanzata perché fa la lap dance Arrestato per droga

I carabinieri hanno placato le ire di un carrozziere di 46 anni Nella sua casa però sono spuntati ovuli di cocaina e soldi

SAN BIAGIO

Non è facile convivere con una fidanzata che di mestiere fa la ballerina di Lap-dance, che quasi tute le sere esce per esibirsi non troppo vestita nei locali della provincia. Ed è ancor più difficile farlo se lei è un’avvenente 34enne della Repubblica Ceca. Dopo litigi e scenate, il suo compagno ha ceduto all’ira e distrutto l’appartamento. Quando i carabinieri sono arrivati in casa però, oltre al disastro hanno scoperto anche la cocaina e il denaro. Lui, S.P., 46anni, operaio presso una carrozzeria di San Biagio era una vera furia. I carabinieri sono arrivati nel suo appartamento allertati dalla chiamata dei vicini di casa che all’una di notte passata hanno sentito il rumore dei vetri in pezzi e dei mobili scagliati contro il muro. «Correte – hanno detto al 112 – qui sta succedendo un casino». I militari di Roncade l’hanno fermato prima che la lite degenerasse oltre, davanti alla compagna che urlava e l’accusava di averla picchiata selvaggiamente. «Ero geloso» ha detto l’uomo quando i carabinieri sono riusciti a calmarlo e farlo ragionare. Noto alle forze dell’ordine per precedenti legati alla droga, una volta tranquillizzato ha dovuto fare i conti con i propri precedenti. E’ stata proprio la segnalazione arrivata dalla sua fedina penale (oltre alla forte alterazione) a far scattare la perquisizione dei carabinieri.

In garage, nascosti dentro un berretto appoggiato sopra un cartone, seminascosta su una mensola, i carabinieri hanno trovato 12 grammi di cocaina divisi i due ovuli avvolti in una plastica gialla e oltre 5000 euro in contanti, divisi in fogli da cinquanta, cento e cinquecento euro. Spiegazioni? Il carrozziere ha tentato di darne. La droga? «Serviva per un festino previsto per il fine settimana, non per spaccio. L’ho nascosta per non farla scoprire alla ragazza» ha detto l’uomo davanti ai due involucri di polvere bianca. E i soldi? «Sono i miei risparmi di una vita». Due affermazioni alle quali i militari, però, hanno creduto davvero ben poco. Per lui infatti sono scattate le manette, poi trasformate in arresti domiciliari. Ora il 46enne, originario di Olmi, dovrà rimanere a casa in attesa di giudizio. Ieri non è andato a lavoro, cosa che ha continuato a fare invece la convivente. Un cruccio in più per l’uomo che dovrà fare ora la conta dei danni della sua gelosia.

Federico de Wolanski

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