Perdita di gasolio dal serbatorio Q8, l’ombra dei ritardi

PREGANZIOL. Dopo il mercurio, tocca al gasolio: da alcuni giorni il territorio di Preganziol deve affrontare un nuovo caso di contaminazione. Dal 6 gennaio scorso l’Arpav e le ditte specializzate...
PREGANZIOL. Dopo il mercurio, tocca al gasolio: da alcuni giorni il territorio di Preganziol deve affrontare un nuovo caso di contaminazione. Dal 6 gennaio scorso l’Arpav e le ditte specializzate sono impegnate nel monitoraggio e nella bonifica di un notevole sversamento di idrocarburi avvenuto nei canali di scolo. Quanti litri siano finiti nelle acque del fossato che corre lungo il Terraglio e poi del Bigonzo non si azzarda a dirlo nessuno. Di certo “l’imputato” principale pare essere il distributore Q8 in località Le Grazie, appaltato dal gruppo petrolifero all’imprenditore El Zaatari Sobhi. La società Q8, dopo aver avuto notizia del probabile guasto ad uno dei serbatoi interrati, si è immediatamente attivata con i protocolli di sicurezza ambientale. Ieri sul posto i tecnici hanno anche provveduto alla rimozione delle pompe, il punto vendita rimane chiuso a data da destinarsi. Ma quello che emerge, dopo il via vai di vigili del fuoco e cisterne, riguarda i ritardi nell’intervento. Le prime segnalazioni risalgono infatti a dopo Natale: «Notando le prime macchie oleose sull’acqua» racconta un residente. «Ho pensato che qualcuno lavando qualche tanica o cisterna avesse riversato residui di gasolio nel fosso. Dopo molte ore il gasolio, però, rimaneva in quantità consistente: ho chiamato prima il 113 e mi hanno invitato a contattare i vigili del fuoco, li ho avvisati e so che sono intervenuti in un secondo momento perché erano molto impegnati». I primi sopralluoghi sono avvenuti già prima della fine dell’anno, ma la reale entità del problema è emersa solo il 6 gennaio, 11 giorni dopo, con il gasolio che nel frattempo era potuto arrivare attraverso il sistema di scolo, fino a Casier. Qualcosa nelle comunicazioni tra le diverse autorità non ha funzionato: «La nostra polizia locale» commenta il sindaco Galeano «l’ha saputo l’ 8 gennaio».
(m.m.)


Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso