Per il clochard Mottin niente medico di base
MONTEBELLUNA. Niente servizio sanitario nazionale e quindi niente medico di base, ma solo assicurazione sanitaria privata per Bruno Mottin, il clochard artista di strada con cittadinanza belga per il quale si era mobilitata la città per fargli ottenere la residenza e quindi l’accesso ai servizi. A quanto pare può sì votare ma non avere un medico di base a cui rivolgersi se sta male: è la sorpresa a cui si è trovata di fronte Marina Sernagia, la promotrice delle iniziative per Mottin, quando si è recata all’anagrafe sanitaria per l’iscrizione dell’artista di strada al servizio sanitario. Dopo che gli uffici hanno fatto le loro verifiche e chiesto il saldo del deposito bancario attivato per fargli ottenere la residenza, hanno risposto che quel fondo è solo una garanzia e non un reddito e quindi può farsi solo un’assicurazione sanitaria privata. —
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