Passa l’aumento Imu di 130 euro a famiglia

VITTORIO VENETO. Più di sei ore di consiglio comunale, la sera dell’antivigilia di Natale con qualche fibrillazione per la maggioranza a guida leghista. Gianni Rasera, infatti, si è astenuto nel voto sul bilancio passato comunque a maggioranza, e ha contestato l’aumento dell’Imu. Rasera è vicepresidente dell'Ascom. Il consigliere comunale della Lega ha spiegato che questo non è il modo di incentivare le presenze commerciali in città.
POLEMICA IMU
La tassa sulla casa è schizzata al 10 per mille e comporterà un gettito nelle casse del Comune di un milione e 600 mila euro, pari a 130 euro di rincaro a famiglia. «Se questo è il primo bilancio della Lega, a fine mandato l’impoverimento delle nostre famiglie sarà davvero pesante» ha commentato a fine seduta Marco Dus, capogruppo del Pd. «Mi dispiace -– ha spiegato l’assessore al Bilancio, Gianluca Posocco – ma perchiudere il bilancio siamo stati costretti a farlo. Ci sono minori entrate per un milione di euro a fronte di maggiori spese per rilanciare la città e oneri urbanistici che venivano messi in spesa corrente». Posocco ha comunque riconosciuto che le critiche delle opposizioni «sono legittime, però, se riusciremo a fare quello che pensiamo ci potranno essere dei ritorni e sarebbe giustificato l’aumento dell’Imu, se sbagliamo ci manderanno a casa». Le scelte erano due, ha spiegato il vicesindaco, «non aumentare l’Imu e lasciar andare la città o avere maggiori risorse per il rilancio, senza dimenticare che a causa di Monti ci mancano 2 milioni e 350 mila euro di Imu della zona industriale, che sarebbero serviti a chiudere il bilancio senza ricorrere al provvedimento che abbiamo adottato». Fra le sorprese del consiglio comunale, anche la fibrillazione sul numero legale: ad un certo punto la maggioranza è scesa a 6 consiglieri e se l’opposizione fosse uscita dall’aula, la seduta sarebbe saltata.
OPERE PUBBLICHE
Pesante l’attacco del Pd al piano delle opere pubbliche presentato dall’assessore Bruno Fasan. «È un libro dei sogni. L’assessore Fasan al suo risveglio scoprirà una realtà ben diversa – ha spiegato Dus – dei circa 7 milioni di opere previste, ci sono risorse certe per nemmeno 2,5 milioni di euro, il che equivale al 38% di quanto previsto». E Dus esemplifica: «Per il percorso pedonale Ciclovia dell'Amicizia servono 500 mila euro, a disposizione ce ne sono solamente 150 mila, per il campo da rugby servono 500 mila euro, di cui zero a disposizione poiché il finanziamento previsto è stato dirottato per costruire la strada in via Deganutti da 470 mila euro. Per il sottopasso di Via Cal Larga, dove è stata prevista una spesa di 2 milioni di euro non c’è un soldo».
Il 30 aprile entrerà in funzione il traforo di Santa Augusta e il sindaco Antonio Miatto ha confermato che manterrà lo stop di via Carso su Via Vittorio Emanuele se l’Anas non realizzerà una rotatoria dalle dimensioni adeguate. —
Francesco Dal Mas
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