Park e sicurezza stradale Sant’Andrea chiede ascolto

castelfranco. Sicurezza stradale e non solo. I problemi di Sant’Andrea oltre il Muson riguardano soprattutto la viabilità e la sicurezza. Il Comitato Frazionale in questi cinque anni ha sempre segnalato l’esistenza di difficoltà e ritardi. Ma non si è limitato a quello. È stato anche impegnato in prove di solidarietà. Come quella del 2015, quando l’amministrazione del sindaco Stefano Marcon si era appena insediata.
Roberto Stangherlin, presidente dell’associazione, spiega: «Era il 13 settembre, l’amministrazione comunale aveva promosso un concerto di solidarietà per la popolazione della Riviera del Brenta per raccogliere fondi; vi è stata la partecipazione di circa 2.000 persone al concerto con un ricavato netto di circa 10 mila euro». La frazione inaugurava questi cinque anni di collaborazione con un evento all’insegna della tipica solidarietà veneta.
Il 2016 è stato invece l’anno dei grandi cambiamenti. Prima l’inaugurazione della piazza del paese il 30 luglio. Nuova rotatoria e incrocio sicuro davano finalmente dignità alla frazione. Nello stesso anno l’amministrazione concesse al Comitato Frazionale la gestione della sala grande di Casa Barbarella (che può ospitare 60-70 posti), una sala polivalente che si presta a diverse attività.
Nello stesso anno nasce l’associazione Idee in Movimento e Casa Barbarella diventa un polo culturale, artistico e d’intrattenimento. Eventi, corsi, manifestazioni, mostre rendono Sant’Andrea una frazione eccezionalmente attrattiva.
Nel 2017 il Comitato Frazionale ha registrato il realizzarsi di un interessante incontro con l’amministrazione per portare a galla alcune problematiche della frazione: «Un confronto sia sul percorso svolto, sia per vedere le prospettive future di S. Andrea. Le principali tematiche esposte restano la pista ciclabile di via Soranza, il parcheggio, la via Montebelluna, il rapporto con il Comune di San Martino di Lupari, l’illuminazione pubblica e la video sorveglianza», spiega Stangherlin.
Nel 2018 invece, alcuni nodi vengono al pettine e si registrano attriti con l’amministrazione comunale: «Possiamo dire che la gestione ordinaria e culturale hanno dato dei frutti positivi, mentre per quanto riguardano questioni importanti quali via Soranza, via Montebelluna, i parcheggi e altre cose non abbiamo avuto un buon riscontro». Restano infatti da risolvere le seguenti questioni: richiesta installazione segnale “No gps” in via Soranza (per limitare l’arrivo di mezzi messi fuori strada dal gps), installazione di segnali di rallentamento per via Soranza e via Cervan, messa in sicurezza di via Montebelluna, manutenzione del Capitello dei Favari. E poi la battaglia contro l’allevamento di polli: «Non possiamo dire che la giunta leghista non abbia preso posizione in merito. Certo, tutto questo è partito dopo una serie di segnalazioni, proteste della popolazione, incontri con le minoranze, anche loro ignare della faccenda. La situazione si è risolta e al posto dell’allevamento dei polli è stato piantato un vigneto». Ora la frazione ha qualche problema con la corrente: «Spesso salta e restiamo al buio». —
(1. continua)
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