Parcometri smart e sensori: a Treviso un mese per finire i cantieri, chiude piazza Vittoria
Giovedì e venerdì piazza Vittoria off limits per i lavori sugli stalli. Sis deve accelerare, e il Comune prepara i nuovi cartelli

Piazza Vittoria off limits giovedì e venerdì (fino alle 20) per i lavori di sostituzione di tutto il sistema dei sensori della sosta. Un disagio per parecchi pendolari e utenti della città che si protrarrà, in altre vie e in altre piazze, nelle prossime settimane. Siamo infatti al rush finale per rispettare la scadenza di marzo, mese per il quale l’amministrazione ha imposto che tutto l’apparato di gestione della sosta nel centro storico sia a regola d’arte e funzionante.
L’ultimatum
Sono giorni caldissimi, checchè ne dica il tempo meteorologico. Dopo il complicatissimo (per non dire disastroso) avvio di inizio anno, segnato dai problemi tecnologici e da quelli per il rinnovo degli abbonamenti (replicatisi poi all’inizio di questo mese, quando sono spariti anche i nuovi parcheggi del Cantarane dal cervellone), il nuovo gestore della sosta – Sis – ha incontrato il Comune che ha imposto di risolvere nel minor tempo possibile tutti i disagi e le mancanze registrate negli ultimi tempi per fare in modo che per il prossimo mese la sosta non sia più un problema.

Quindi si deve correre, anche perchè ci sono ancora parecchi sensori da cambiare, per non parlare delle colonnine parcometro.
Il bando a rilento
Il gestore è in carica da giugno dopo un lungo congelamento della conclusione della gara d’appalto davanti al tribunale amministrativo. Da allora ad oggi tanti dovevano essere gli interventi fatti e invece pochi sono stati quelli realmente conclusi. Basti pensare che, come aveva più volte annunciato anche l’amministrazione, per dicembre scorso tutto il sistema tecnologico della gestione della sosta in città doveva essere già rinnovato. Sì è molto in ritardo; lo sa il gestore ma ancor più il Comune che non ha intenzione di concedere altre dilazioni e sta seguendo la realizzazione di quanto sperava fosse già concluso.
I cartelli
Dal canto suo l’amministrazione a fine gennaio ha lanciato il bando che dovrebbe portare, sempre per la fine del mese, alla realizzazione di tutta la nuova segnaletica verticale necessaria ad avviare la sosta a pagamento nella domenica pomeriggio e la riduzione della gratuità dei parcheggi nella pausa pranzo (si passerà dalle due ore 13-15 allora è mezza 13-14.30), i due provvedimenti decisi a fine 2025 con l’approvazione del nuovo piano tariffario, ma impossibili da applicare fino alla sostituzione di tutti i cartelli stradali che oggi indicano le modalità di pagamento della sosta nel centro storico.
Il piano park in attesa
Altra partita da chiudere è l’accordo per il nuovo piano parcheggi in città, quello che prevede la realizzazione di quattro aree di sosta di qui al 2028. Il progetto, già varato dalla giunta, deve ancora approdare al voto del consiglio comunale (a dicembre non era ancora definito ed a gennaio l’assemblea non si è riunita). Solo dopo potrà assere formalizzato con Parcheggi Italia dando il via al conto alla rovescia per la realizzazione delle opere: multipiano al Cantarane, raddoppio dio via Foscolo, rifacimento del pattinodromo (a pagamento), nuovo park in via Dandolo.
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