Nuovo park multipiano dietro allo stadio di Treviso, via al cantiere

Iniziati i carotaggi per i lavori all’ex Telecom in via Foscolo, prevista la realizzazione di un fast park da 400 posti, taglio del nastro entro il prossimo anno

Federico De Wolanski
I carotaggi all'ex Telecom in via Foscolo
I carotaggi all'ex Telecom in via Foscolo

Lunedì 30 e martedì 31 marzo i rilievi, poi il bando di gara integrato e nel 2027 la fine del cantiere. È iniziato ufficialmente l’iter per la sopraelevazione del parcheggio a raso dell’area ex Telecom, dietro lo stadio di calcio.

I carotaggi

Nella zona è a lavoro da lunedì una squadra di operai e tecnici con l’ausilio di un mezzo meccanico. Stanno effettuando una serie di carotaggi per valutare la consistenza e composizione del sottosuolo per capire come debba essere delineato il progetto strutturale per il raddoppio dell’area di sosta con la costruzione di quel fast park da 400 posti di cui si parla da anni, ma che solo ora sembra pronto a vedere la luce.

Quando? «Entro il 2027», ha detto il Comune delineando il cronoprogramma che di qui al 2028 prevede la nascita di un multipiano al Cantarane, il raddoppio del parcheggio di via Foscolo, la riqualificazione e messa a pagamento del pattinodromo, la realizzazione di una nuova area di sosta in via Dandolo (in piano o sopraelevata si vedrà).

La gara

Il “fast park” di via Foscolo sarà il primo progetto a concludersi, ma la gara per la sua realizzazione deve ancora partire.

Per redigerla sono necessari i rilievi effettuati in queste ore dietro lo stadio di calcio, studi che sono scattati adesso perché solo negli ultimi giorni è stato completato e approvato il piano finanziario che pagherà un progetto i cui costi sono triplicati negli ultimi anni.

Quanto costa, come si paga

La prima volta in cui si parlò del raddoppio dell’area di sosta da duecento stalli circa si ipotizzava una spesa superiore al milione. Oggi il Fast park è stato messo nero su bianco per 4 milioni. L’“intervento di sopraelevazione dell’attuale parcheggio ex Telecom”, come si chiama ufficialmente, era già stata finanziato per 1.739.924 euro.

A seguito della «maggiore previsione di spesa emersa in fase di progettazione di fattibilità tecnica ed economica», l’opera è stata inserita nel triennale per un importo complessivo di 4.009.924 euro, finanziandola (oltre che con 1,7 milioni stanziati), con 1,2 milioni da avanzo vincolato derivante dalle multe; per un milione con mutuo con Cassa depositi e prestiti. 

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