Parcheggio della stazione sì al cantiere dopo 7 anni

L’amministrazione comunale stanzia un milione di euro per riavviare i lavori Entro il 2016 i nuovi posti auto, l’assessore: «Per l’autorimessa tempi più lunghi»
Di Davide Nordio
DeMarchi Castelfranco studenti in cantiere stazione ferroviaria
DeMarchi Castelfranco studenti in cantiere stazione ferroviaria

CASTELFRANCO. Parcheggio della stazione, finalmente qualcosa si muove: dopo una lunga pausa riprendono i lavori di smaltimento dei rifiuti, per procedere con il progetto esecutivo e la realizzazione della strada che porterà in via Forche. E, se tutto procederà senza intoppi, entro il 2016 l'area sarà finalmente sistemata, anche con la creazione della stazione per gli autobus. È questo il tabellino di marcia per l'opera pubblica per la quale il bilancio di previsione 2015 del comune di Castelfranco ha fissato il contributo più sostanzioso: un milione di euro, derivante dall'accordo con Veneto Banca per l'incasso delle fideiussioni sottoscritte all'avvio del cantiere. «La ripresa dei lavori avverrà nei prossimi quindici giorni - spiega l'assessore ai lavori pubblici Roberto Filippetto - era necessario attendere la classificazione dei rifiuti da smaltire. Ora si può procedere anche per la strada di collegamento tra via Battisti e via Forche, trattandosi di un'area già oggetto di una convenzione con Rfi». Il via libera alla bonifica del parcheggio nord della stazione (definita anche area Piruea) era stato autorizzato dalla giunta a fine dell'aprile scorso: si trattava di asportare i cumuli di rifiuti non pericolosi, derivanti da scavi e demolizioni dei fabbricati esistenti. Tempi previsti al tempo per elaborare il piano da parte di uno studio privato: due mesi. Con un leggero ritardo dunque l'iter per il parcheggio entra nella parte operativa. C'è da dire che questo progetto, che sulla carta sembrerebbe molto semplice, ha vissuto giorni difficili fin dall'apertura del cantiere avvenuta nel 2008: sette anni in cui tutto è rimasto com'era, decisamente non un bel biglietto da visita per la città. Prima sono emersi i rifiuti pericolosi (cisterne di idrocarburi) poi problemi con la ditta incaricata, la Str Engineering. Almeno per il parcheggio e la strada di collegamenti, dunque, i tempi potrebbero essere brevi. «Più problematico - ammette Filippetto - la conclusione del progetto con la realizzazione dell'autostazione: dobbiamo infatti arrivare a definire la cosa sempre con Str, proprietaria dell'area interessata». Ma questo è l'obiettivo, anche per risolvere un problema che è sotto gli occhi di tutti: la distanza tra stazione dei treni e quella degli autobus (ora nei pressi del palazzetto dello sport) che limita, e non poco, l'interscambio tra questi due sistemi di trasporto, soprattutto per quanto riguarda i pendolari.

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