Primo palaghiaccio della Marca a San Vendemiano, bando per il progetto da 9 milioni

Hockey e pattinaggio potranno beneficiare di piste regolamentari. L’ex Polveriera diventa così capitale dello sport. I nodi sospesi del ricorso al Tar del Gruppo Basso e del progetto della tangenziale sud di Conegliano

Diego Bortolotto
Il rendering del palaghiaccio di San Vendemiano
Il rendering del palaghiaccio di San Vendemiano

Il primo palaghiaccio della provincia di Treviso si farà. L’obiettivo è veder partire il cantiere nel 2027, dopo decenni di attesa. Il progetto è entrato nella fase operativa con il bando per l’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori, per un importo di circa 9 milioni di euro.

Al servizio del territorio

È il passaggio che dà il via concreto a un’opera destinata a cambiare il panorama dell’impiantistica sportiva della Marca, offrendo finalmente una casa agli sport del ghiaccio senza costringere atleti e appassionati a spostarsi fuori provincia.

L’impianto sorgerà nell’area dell’ex Polveriera di Fossamerlo, a San Vendemiano, individuata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Guido Dussin per ospitare una struttura al servizio non solo del territorio comunale, ma dell’intera Sinistra Piave e, più in generale, della provincia di Treviso. Una scelta che affonda le radici nella tradizione sportiva del paese, già considerato la “capitale” trevigiana del ghiaccio, grazie alle società di pattinaggio artistico e hockey che ogni inverno si allenano sulla pista prefabbricata allestita davanti al municipio.

L’iter

L’investimento complessivo raggiunge gli 11,5 milioni di euro ed è sostenuto dalla Regione Veneto, affiancata dal Comune e da un finanziamento dell’Istituto per il credito sportivo. Una sinergia che ha consentito di trasformare in realtà un progetto atteso da anni.

Il cronoprogramma prevede una rapida fase di progettazione esecutiva, seguita dall’apertura del cantiere. Se non emergeranno intoppi lungo l’iter amministrativo, i lavori prenderanno il via nel corso del 2027, mentre l’inaugurazione dell’impianto potrebbe essere nel 2028.

La struttura

Il nuovo palaghiaccio sarà progettato secondo criteri di efficienza energetica, con impianti di ultima generazione e pannelli fotovoltaici sulla copertura per contenere i costi di gestione. La struttura sarà realizzata con elementi prefabbricati, una scelta che consentirà di ridurre i tempi di costruzione senza sacrificare qualità e funzionalità.

All’interno troveranno spazio una pista regolamentare per hockey e pattinaggio, tribune per il pubblico, spogliatoi e tutti i locali di servizio necessari per ospitare allenamenti, corsi, manifestazioni e competizioni.

L’obiettivo è quello di creare un polo sportivo capace di richiamare società e atleti da tutta la provincia e dalle aree limitrofe, offrendo al tempo stesso opportunità per scuole e l’attività ricreativa. Il palaghiaccio si inserisce però in un contesto urbanistico molto più ampio, quello dell’ex Polveriera e dell’area a ridosso del casello dell’A27, destinata a una profonda trasformazione.

Il contenzioso

Su questo fronte resta aperto il contenzioso tra il Comune di San Vendemiano e il Gruppo Basso Spa, che ha impugnato davanti al Tar il progetto di sviluppo del comparto. Una vicenda distinta rispetto all’impianto sportivo, che prosegue il proprio iter come opera pubblica, ma destinata a incidere sul futuro di un’area di 320.000 metri quadrati.

C’è poi un altro capitolo ancora in sospeso: quello della tangenziale sud di Conegliano. Proprio dall’area dell’ex Polveriera dovrebbe infatti prendere avvio la nuova arteria alternativa alla Pontebbana. Un’infrastruttura strategica, dal costo stimato in 80 milioni di euro, che per il momento resta sulla carta, in attesa delle risorse necessarie e delle decisioni che riguarderanno l’intero comparto urbanistico.

 

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