Paese senza fibra ottica «Teledidattica proibita»
COLLE UMBERTO
Colle Umberto in ginocchio per l’assenza della fibra ottica. La protesta arriva dall‘ex sindaco Edoardo Scarpis. «C’è preoccupazione per l’avvio dell’anno scolastico e la possibile didattica a distanza preannunciata dal ministro Azzolina», spiega Scarpis. «Purtroppo Colle non ha ancora la fibra ottica, i cellulari prendono male, soprattutto in certe zone collinari dove il segnale non arriva. Tra Colle e la frazione di San Martino cade spesso la linea. Un problema acuìto dove si incontrano due celle telefoniche». Il problema era stato affrontato durante il mandato del sindaco Scarpis. «Avevamo stipulato un contratto con la Telecom», ricorda, «quando c’era da approntate la pista ciclabile tra Colle Umberto e Conegliano. Il progetto aveva avuto il parere favorevole da tutti gli enti delle conferenze dei servizi». Durante i lavori i tecnici si erano accorti che c’erano dei cavi del telefono che interferivano con le tubazioni delle acque meteoriche. Per questo era stata fatta un’altra conferenza dei servizi, ma la Telecom per intervenire aveva chiesto dei soldi. «Il Comune aveva messo disposizione 35 mila euro in più, purché Telecom portasse le fibre ottiche». Nel frattempo Scarpis ha concluso il mandato di sindaco. «A conclusione dei lavori della pista ciclabile dovevano esserci anche le fibre ottiche, ma nulla è stato fatto. Quel che è peggio, è che Telecom ha programmato per tutti gli altri Comuni in zona che per l’avvio dell’anno scolastico ci sia la fibra ottica. L’unico Comune escluso è Colle Umberto». —
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