Outlet della droga: condannato a 18 mesi

L’ex calciatore dilettante Naoufal Hajjaj, 31 anni, è stato tra i primi ad avere il braccialetto elettronico

CONEGLIANO. Secondo gli investigatori faceva parte di un giro di pusher che smerciava hashish nella piazza di Conegliano: la Procura gli contestava di aver fatto entrare nel commercio illegale delle sostanze stupefacenti un chilo e mezzo di droga, venduta a prezzi “concorrenziali”, meno di 10 euro al grammo. Ieri il tribunale ha condannato a un anno e otto mesi di reclusione Naoufal Hajjaj, 31 anni, residente a Conegliano, ex calciatore dilettante. Il giovane (uno dei primi trevigiani a usufruire del sistema di controllo con braccialetto elettronico) è stato assolto dal capo di imputazione relativo alla cessione di alcune dosi, ma è stato ritenuto colpevole del reato di detenzione ai fini di spaccio. Il suo legale, Alessandro Canal, del foro di Treviso, che ha fatto riconoscere all’imputato le attenuanti generiche, ha annunciato le prossime mosse giudiziarie: «Ricorreremo in Appello», ha affermato, «per tutelare la posizione del mio assistito». Hajjaj è stato denunciato nel settembre 2013, nell’ambito di un’operazione condotta dagli agenti del commissariato di Conegliano in collaborazione con i colleghi di Tolmezzo, in provincia di Udine. I primi a finire in manette erano stati due operai italiani, sorpresi con mezzo chilo di droga. Da loro gli investigatori erano risaliti a due marocchini, uno residente nel Pordenonese che si occupava dei rifornimenti. Nella stessa indagine erano finite altre otto persone, denunciate a piede libero. Pochi mesi dopo, l'ordine di arresto per Hajjaj. Era considerato uno dei pusher al dettaglio, incaricato di prendere i contatti con i clienti e di smerciare le dosi. Il commercio, oltre alla piazza Coneglianese, interessava le province di Pordenone e Venezia. L’imputato non è stato condannato solo per i fatti di Conegliano, ma anche per analoghi episodi avvenuti nel pordenonese: in totale poco meno di un chilo e mezzo di sostanza stupefacente.

Fabiana Pesci

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