Ospedale di Vittorio Veneto, la sindaca Balliana: «L’obiettivo è rafforzare l’offerta sanitaria»

Nei giorni scorsi si è tenuto in municipio a Vittorio Veneto l’incontro tra i sindaci del Vittoriese e i vertici dell'Ulss 2. In ospedale ci sarà la partenza a breve del primo stralcio dei lavori di riorganizzazione del Pronto Soccorso, finanziato con circa 250.000 euro

Salima Barzanti
In programma nuovi lavori per l'ospedale e il pronto soccorso di Vittorio Veneto
In programma nuovi lavori per l'ospedale e il pronto soccorso di Vittorio Veneto

Nei giorni scorsi si è tenuto in municipio a Vittorio Veneto l’incontro tra i sindaci del Vittoriese e i vertici dell'Ulss 2.

«Ringraziamo il direttore generale Giancarlo Bizzarri e i dirigenti per la disponibilità e l'attenzione dimostrate nell'approfondire le questioni che stanno maggiormente a cuore ai cittadini e agli operatori sanitari» il commento dalla sindaca di Vittorio Veneto, Mirella Balliana dopo l’incontro, «il confronto, ormai costante, rappresenta uno strumento fondamentale per seguire l'evoluzione della situazione del nostro ospedale e per ribadire con determinazione le esigenze del territorio. Resta alta la nostra attenzione affinché vengano progressivamente ripristinati tutti i servizi che, prima dell'emergenza Covid, erano garantiti nella struttura di Vittorio Veneto. Il nostro obiettivo non è soltanto recuperare quanto è stato perso, ma rafforzare l'offerta sanitaria riportando in città visite specialistiche e prestazioni che negli anni sono state trasferite altrove».

Prosegue poi: «Sappiamo che la pandemia prima e la carenza di personale, problema nazionale poi, hanno imposto una profonda riorganizzazione dell'attività ospedaliera: ci auguriamo comunque che l’ospedale di Vittorio Veneto continui a essere di riferimento per alcune importanti specialità, prima tra tutte l’Otorinolaringoiatria e che possano essere via via ripristinati alcuni servizi, a cominciare dalla sala gessi di ortopedia, attualmente non riattivabile proprio a causa della mancanza di personale. Continueremo quindi a mantenere alta l'attenzione su questo presidio, chiedendo il recupero dei servizi ancora mancanti e il rafforzamento della sanità territoriale, al fine di garantire ai cittadini cure accessibili, tempestive e di qualità».

Gli amministratori locali hanno visitato anche la casa di comunità, assieme all’ospedale di comunità, che punta a fare dell'ospedale la risorsa a cui ricorrere solo nei casi di patologie gravi, potenziando l'attività ambulatoriale sul territorio.

In ospedale ci sarà la partenza a breve del primo stralcio dei lavori di riorganizzazione del Pronto Soccorso, finanziato con circa 250.000 euro.

Gli interventi prevedono il rifacimento dell’impiantistica e la riorganizzazione degli spazi con l’attivazione di un ambulatorio per i codici di media complessità, il restyling di triage, osservazione breve intensiva e la creazione ex novo di un bagno per le persone disabili. Entro fine anno partiranno, inoltre, i lavori di ristrutturazione di parte degli spazi del quarto piano da adibire a terapia semintensiva, con l’attivazione di una stanza di monitoraggio cui si affiancheranno altre tre stanze che potranno ospitare fino a cinque pazienti.

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