Ospedale, l'ora della verità

Il 23 luglio la Regione decide sul piano di ristrutturazione
MONTEBELLUNA. I capigruppo consiliari incontreranno il direttore generale dell’Usl 8 Gino Redigolo per conoscere tempi e modalità della ristrutturazione dell’ospedale e della nomina dei tre primariati ancora vacanti.

L’incontro avverrà dopo il 23 luglio, dopo che la Regione avrà esaminato il progetto di demolizione e ricostruzione del corpo centrale dell’ospedale cittadino. Così sarà possibile saperne di più sui tempi di intervento. E’ quanto hanno concordato i capigruppo consiliari nonostante di mezzo ci sia messo un ordine del giorno proposto dall’Ulivo per dare mandato al sindaco di informarsi sul project financing, chiedere il mantenimento del servizio di odontostomatologia anche durante i lavori, procedere con un ricorso al Tar se non vedrà procedere gli atti per la nomina dei tre primari.


«L’ospedale è un bene di tutti e per esso dobbiamo agire tutti concordi - spiegano Alda Boscaro, capogruppo di Fi, ed Ermanno Serrajotto, capogruppo di «Serrajotto per noi veneti» -. Si tratta di lavorare nel concreto e la prima cosa da fare è incontrare il direttore generale per avere tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno per capire se tutto sta procedendo nel migliore dei modi o se da parte nostra servono ulteriori azioni per sollecitare gli interventi. Su questa impostazione tutti siamo stati d’accordo e che un documento avrebbe dovuto essere concertato tra tutti. Invece alla seconda riunione, assente il capogruppo Giorgio Isetta, l’Ulivo ha presentato un ordine del giorno sull’ospedale per il consiglio comunale di mercoledì, ma alla fine è stato deciso di metterlo all’ultimo posto e perciò probabilmente non sarà neppure discusso per attendere prima l’incontro col direttore generale».
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