Fiera dell’orientamento scolastico a Treviso, mille persone agli stand

Successo al Giorgi-Fermi per l’evento plenario che ha riunito 24 istituti. Un fiume di genitori e studenti delle medie a scoprire indirizzi e proposte. Al via sabato 24 ottobre anche gli Open Day con il Palladio: obiettivo iscrizioni a gennaio

Mattia Toffoletto
Il preside Mario Dalle Carbonare del Da Vinci con un gruppo di studenti
Il preside Mario Dalle Carbonare del Da Vinci con un gruppo di studenti

Fiumi di persone: già alle 10 centinaia fra genitori e studenti delle medie, oltre un migliaio il conteggio complessivo dopo quattro ore a fine mattina. Stand presi d’assalto e parcheggi presto esauriti, al punto da costringere mamme e papà a lasciare l’auto in via San Pelajo. È la Fiera dell’orientamento. Dici Fiera e penseresti al commercio, dici Fiera e penseresti a qualcosa da vendere. Stavolta in ballo, però, c’è la scuola e dice tutto il titolo dell’evento ospitato ieri al Giorgi-Fermi: 24 istituti coinvolti, stand dedicati, massima espressione del marketing. Ai tempi della denatalità, le scuole si contendono gli studenti e illustrare con anticipo le proposte didattiche può fare la differenza. Un’ala del Fermi, quella dei laboratori, era ieri un incedere senza sosta di famiglie e alunni a caccia di idee per il futuro. Corridoi affollati, volantini, plastici e robot degli istituti tecnici in bella mostra con le installazioni dell’Artistico.

Le offerte della fiera tra Treviso e provincia

La fiera - promossa da ReteOrienta e istituto Coletti - battezza la stagione degli Open Day delle scuole, verso le iscrizioni all’anno scolastico 2027-2028. Seguiranno ministage, sessioni in aula magna, visite ad aule e laboratori. C’è chi (il Duca) lascia agli studenti la presentazione degli indirizzi tramite video, c’è chi (l’Artistico) arricchirà le giornate di lancio dell’offerta scolastica con laboratori artistici. Spostandoci in provincia, al Cavanis di Possagno, si è scelto (sempre ieri) di affiancare la presentazione della didattica all’inaugurazione della nuova sala per la ristorazione. Un ventaglio di proposte che diventa sinonimo di marketing.

Il calendario degli Open Day, oltre all’appuntamento plenario al Giorgi-Fermi, è scattato ieri con l’incontro informativo, in orario serale, al Palladio. Una lunga corsa che porterà a gennaio e al momento fatidico delle scelte.

«Ai ragazzi delle medie, prima di partecipare agli Open Day, serve una prima scrematura. I giovani sono spesso confusi, si avvicinano al momento della scelta nell’incertezza. La fiera ha lo scopo di chiarire le idee», sottolinea Enza Di Silvestro, docente del Giorgi-Fermi e curatrice dell’evento di ReteOrienta con l’insegnante Elisa Carollo (Coletti). Nel caso del meeting al Fermi, si sono riuniti istituti statali e paritari: dal Canova al Pio X, dal Da Vinci alla Scuola Edile, dal Duca alle Canossiane. E con tanto di allargamento extra capoluogo: dal Berto di Mogliano al Cerletti di Conegliano.

Il ventaglio degli indirizzi per il futuro

Dopo il boom dell’anno scorso in Provincia, la Fiera si è garantita ancora numeri elevati. «L’offerta della didattica è molto più ampia del passato, solo con la Fiera gli studenti possono farsi un’idea. Mia figlia è in terza, qui eravamo già stati l’anno scorso, malgrado fosse in seconda. Le piace il teatro, grazie alla fiera ha trovato l’indirizzo delle Canossiane che lo propone», spiega la mamma Maria Romano.

Da novembre a gennaio, toccherà poi agli Open Day. Al Canova e Da Vinci il 7 novembre, al Duca il 16. Due giorni prima, ecco l’Artistico con il laboratorio SperimentArte. Ministage: al Canova dal 5 novembre, al Da Vinci dal 7. Lezioni che valgono il futuro.

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