Operazione anti-maranza in provincia di Treviso: sei arresti, sequestrati oltre 90 chili di droga

Tre settimane di controlli della polizia nella Marca: identificati 1.414 giovani, tra cui 306 minorenni. Sequestrate anche quattro armi, monitorati 240 profili social

Operazione anti maranza in provincia di Treviso
Operazione anti maranza in provincia di Treviso

Sei arresti, tra cui un minorenne, 1.414 giovani identificati e oltre 90 chili di sostanze stupefacenti sequestrati. È il bilancio di tre settimane di controlli condotti dalla Questura di Treviso nell'ambito di una vasta operazione nazionale di contrasto alla criminalità giovanile. L'attività ha visto impegnate le forze di polizia nelle aree maggiormente frequentate dai ragazzi, dalle zone della movida alle stazioni, fino ai parchi e ai locali pubblici.

Nella Marca, i controlli sono stati coordinati dalla Squadra Mobile, con il coinvolgimento delle Volanti, della Digos e del Commissariato di Conegliano. Dei 1.414 giovani identificati, 306 sono minorenni. Gli agenti hanno arrestato cinque maggiorenni e un minorenne per reati contro la persona, il patrimonio e legati agli stupefacenti. Diverse anche le denunce a piede libero, tra cui quella di un minorenne per rapina.

Droga, armi e controlli nei luoghi della movida

Particolarmente significativo il quantitativo di droga recuperato durante le perquisizioni: 90,58 chili di cannabinoidi e 30,27 grammi di cocaina. Gli investigatori hanno inoltre sequestrato un'arma da fuoco e tre armi bianche.

L'attività di prevenzione ha interessato diversi luoghi di aggregazione giovanile della provincia. Complessivamente sono state controllate nove sale giochi, nove esercizi commerciali, otto luoghi della movida, tre stazioni e cinque parchi.

Le verifiche hanno portato anche a quattro sanzioni amministrative, riconducibili a violazioni in materia di stupefacenti, codice della strada e normativa sui pubblici esercizi.

L'attenzione degli investigatori si è concentrata anche sulla rete. Sono stati monitorati 240 profili social e quattro siti internet, nell'ambito delle attività finalizzate a individuare eventuali comportamenti illeciti e collegamenti tra giovani coinvolti in episodi di criminalità.

Un contributo alle indagini è arrivato inoltre dalle segnalazioni trasmesse attraverso YouPol, l'applicazione della Polizia di Stato che consente ai cittadini di segnalare situazioni sospette. Diverse comunicazioni sono state approfondite dagli investigatori, in alcuni casi con riscontri positivi.

L'operazione nazionale: 644 arresti e oltre 236 mila giovani controllati

L'attività condotta nella Marca rientra in una vasta operazione coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, che ha coinvolto le 106 Squadre mobili italiane, con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e degli altri uffici di polizia.

A livello nazionale sono stati arrestati 644 giovani, di cui 69 minorenni, mentre 1.695 sono stati denunciati a piede libero, tra cui 373 minori. Complessivamente sono state controllate 236.138 persone, delle quali 23.060 minorenni.

Le indagini hanno riguardato reati che vanno dalle rapine alle estorsioni, dalle risse alle lesioni, fino allo spaccio di droga e alla detenzione illegale di armi. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati 69,4 chili di cocaina, oltre 174 chili di cannabinoidi, armi da fuoco, coltelli e circa 270 mila euro in contanti.

Un altro fronte dell'operazione ha riguardato i social network: 1.115 profili monitorati su scala nazionale, con tre richieste di oscuramento avanzate a Torino per contenuti violenti e ostentazione di armi.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla Lombardia, dopo gli episodi di violenza registrati durante le manifestazioni del 17, 18 e 24 ottobre. L'analisi delle chat e dei gruppi di messaggistica ha permesso agli investigatori di raccogliere elementi sull'organizzazione e il coordinamento dei disordini.

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