Omicidio di Fiera: annullati i due ergastoli
Per i due dei cinque imputati la corte d’assise d’appello di Venezia ha rideterminato rispettivamente 21 anni e tre mesi di reclusione e 20 anni. Il figlio e la figlia di Ragip Kolgeci, 52 anni, ucciso accoltella la notte del 22 ottobre 2022, si sono scagliati sull’imputato ma sono stati fermati per tempo dalle guardie penitenziarie

Annullati i due ergastoli per Manxhuka Afrim, 54 anni e Gashi Valmir, 35 anni.
Mercoledì sera 8 luglio, dopo una lunga riunione in camera di Consiglio, la corte d’assise d’appello di Venezia ha rideterminato per i due dei cinque imputati nel processo del delitto di fiera rispettivamente 21 anni e tre mesi di reclusione e 20 anni.
Al termine della lettura della sentenza Afrim ha detto, riferito ai familiari della vittima: «Arriverà anche la vostra ora».
A quel punto, il figlio e la figlia di Ragip Kolgeci, 52 anni, ucciso accoltella la notte del 22 ottobre 2022, si sono scagliati sull’imputato ma sono stati fermati per tempo dalle guardie penitenziarie.
Le reazioni
Nella ridimensionamento della pena ha inciso il decadimento della aggravante dei futili motivi. Così il legale di parte civile Fabio Crea: «Siamo soddisfatti per la tenuta dell'impianto accusatorio e probatorio che ha consentito la conferma della condanna per omicidio volontario per tutti gli imputati principali, i quali avevano appellato chiedendo l'assoluzione. La prevedibile esclusione dell'aggravante dei futili motivi ha riportato la pena nei limiti edittali dell'omicidio volontario».
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