Omicidio Ceschin a Conegliano, il “pentito” condannato a 20 anni

Joel Luciano Lorenzo per l’accusa faceva parte del terzetto che il 23 giugno 2023 entrò in azione per uccidere la pensionata. Il pm aveva chiesto 25 anni. Difesa soddisfatta: «E’ stato colto il rammarico dell’imputato». Critica la parte civile: «Pena troppo generosa»

Rossana Santolin
L'estradizione di Joel Luciano Lorenzo da Santo Domingo
L'estradizione di Joel Luciano Lorenzo da Santo Domingo

È stato condannato a 20 anni di carcere Joel Luciano Lorenzo, 27 anni, il “pentito” dell’omicidio di Margherita Ceschin, la pensionata di Conegliano uccisa in casa da un commando di dominicani pagati dall’ex marito Enzo Lorenzon.

Stando all’accusa, Joel faceva parte del terzetto che la sera del 23 giugno del 2023 entrò in azione nell’appartamento in via 28 Aprile per uccidere la pensionata.

Delle sei persone imputate per l’omicidio, due – Sergio Antonio Luciano Lorenzo, 40 anni, fratello di Joel e organizzatore del delitto, e Mateo Luis Garcia “Molongo”, 31 anni, il killer – a dicembre scorso sono state condannate all’ergastolo.

«Joel è contento che la Corte abbia colto il suo rammarico», commenta Nicola Rinaldo il legale difensore del dominicano.

I giudici, che hanno riconosciuto le attenuanti generiche, hanno stabilito una pena meno afflittiva rispetto ai 25 anni chiesti dal pm Michele Permunian.

«Non siamo soddisfatti, 20 anni è una pena troppo generosa», riferiscono al contrario gli avvocati di parte civile, rappresentanti della figlia di Ceschin e Lorenzon. La Corte ha premiato l’atteggiamento collaborativo dell’imputato durante il processo. Quando è stato arrestato a Santo Domingo, il 27enne, pur potendo opporsi, ha prestato fin da subito il consenso all’estradizione in Italia. Il suo comportamento processuale ha permesso alla Corte di acquisire gli atti dell’altro processo parallelo.
Fra 12 anni Joel potrebbe già godere del regime di semilibertà.

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